Politano riacciuffa la Salernitana di Candreva allo scadere: 1-1 al San Paolo al 45°
Gara bruttina al San Paolo con Candreva che porta avanti i suoi poco prima della mezzora con una vera e propria perla da fuori area e il Napoli, che fin lì non aveva praticamente mai calciato in porta, che trova il pari allo scadere con un rigore conquistato da Simeone e trasformato da Politano.
SALERNITANA AVANTI - Sono però i granata ad andare al tiro in maniera più pericolosa prima con Gyomber, che manda a lato dal limite, poi con Tchaouna che però calcia centralmente senza preoccupare Gollini che blocca. Il Napoli invece fa bene fino alla trequarti, ma poi non trova, né non riesce a creare, spazi in cui affondare il colpo con Ochoa a lungo inoperoso. Al 28° arriva così il vantaggio degli ospiti con un gol straordinario di Candreva che salta Politano e calcia a giro dai 25 metri mettendo il pallone sotto l’incrocio dei pali con Gollini che nulla può.
MAZZARRI TORNA AL 3-5-2 - La reazione del Napoli è più di rabbia che di testa con il solito problema di riuscire a essere concreti negli ultimi venti metri contro una squadra molto compatta e corta e a poco frutta il cambio di modulo verso un 3-5-2 con Di Lorenzo più accentrato, Mario Rui e Politano esterni e Kvara a girare attorno a Simeone.
PAREGGIA IL NAPOLI - Proprio allo scadere arriva l'episodio che rimette in gioco il Napoli: Fazio entra in ritardo su Simeone, che aveva cercato il tiro al volo su assist di Politano, con l'arbitro Marinelli che viene richiamato dal VAR: dopo aver visto l'azione il direttore di gara concede il rigore: sul dischetto va Politano che trasforma angolando tantissimo il pallone dove Ochoa, che intuisce, non può arrivare.






