Porto, cambio di rotta dopo l'arrivo di Villas Boas. Pochi canterani, squadra per vincere
Il Porto sembra in un momento di cambio di tendenza. Perché sia nella scorsa stagione, ma soprattutto questa, sono arrivati tantissimi giocatori da fuori. Una volta era una sorta di autarchia con tanti prodotti del vivaio, stavolta sembra la costruzione di una squadra istantanea, per vincere subito. Questo si riflette anche sulla composizione della rosa, con pochissimi giocatori dal settore giovanile, cercando invece di arrivare al risultato. Probabilmente una scelta dettata dalla voglia di André Villas Boas di vincere anche per sopravanzare la storia del vecchio presidente, Pinto Da Costa, venuto a mancare il 15 febbraio del 2025.
Il valore
È dato principalmente dal teenager Rodrigo Mora. Straordinario, astro nascente della scorsa stagione, meno utile in questa soprattutto perché il modo di giocare è diverso. Non ci sono grandi discussioni sul suo futuro, probabilmente brillante. Finora però non ha fatto vedere quanto ci si poteva aspettare. Sta crescendo invece Martim Fernandes, ventenne delle giovanili, già a quota 30 presenze in questa stagione.
Investimenti
Nel corso di gennaio però è arrivato un ragazzino, dalla Polonia, che sta già mostrando cose straordinarie. Oskar Pietuszewski è stato pagato 8 milioni, è già a quota 3 gol e 3 assist in campionato.
Portieri: Diogo Costa, Joao Costa
Difensori: Martim Fernandes
Centrocampisti: Rodrigo Mora
Attaccanti: -
Esordienti: André Miranda











