Questa Juve non è pronta per il tridente. Chiesa in panchina, tocca a Di Maria
Retromarcia sul tridente: nonostante i segnali incoraggianti avuti nella gara contro la Fiorentina, per Massimiliano Allegri una seconda gara settimanale con due esterni d'attacco e un centravanti non sono alla portata della Juventus, che stasera tornerò al più familiare e coperto 3-5-2, ben conscia dell'importanza di non sbilanciarsi in gare così equilibrate come quelle ad eliminazione diretta in Europa.
O più probabilmente, per due gare in quattro giorni non sono alla portata di Federico Chiesa al momento. Il nazionale azzurro sta ritrovando il feeling con il campo ma forzare non avrebbe senso: contro un Nantes che si annuncia piuttosto ostico da far aprire, spazio a Di Maria dal primo minuto, ancora con Vlahovic al suo fianco. E con buona pace di un Kean "molto cresciuto e di cui si fa fatica a rinunciare", come disse Allegri alla vigilia della sfida gara contro la Salernitana. Una fatica con cui il tecnico livornese sembra aver imparato a convivere, tuttavia.






