Reja: "Nella Spagna si gioca in funzione del collettivo, nell'Argentina solo per Messi"
Il tecnico di lungo corso Edy Reja è intervenuto al Messaggero Veneto per analizzare la finale di Coppa del Mondo vinta dalla Spagna contro l'Argentina. Queste le sue parole: "Ho visto una grande Spagna, ha dominato in lungo e in largo. De La Fuente è riuscito a far diventare squadra un gruppo con tanti campioni. È bello vederli giocare con armonia, tutti in funzione del collettivo. L’opposto dell’Argentina, che aveva Messi e i compagni in sua funzione".
Sull'atteggiamento dell'Argentina, Reja ha invece replicato: "Anche contro l'Inghilterra hanno provato ad intimidire gli avversari, solo che contro la Spagna non la prendevano mai. Enzo Fernandez era già ammonito, a che serviva quel fallo assurdo? Da lì è stato tutto più facile. Non credo però che Scaloni potesse fare tanto meglio, alla fine ha perso 1-0 ai supplementari. Io posso solo applaudire un percorso che lo ha portato a vincere un Mondiale e due Coppe America".
Infine, un giudizio sulla scelta del ct della Seleccion di lasciare Lautaro Martinez in panchina per tutti i 120 minuti: "Scaloni dagli ottavi in poi ha optato per Álvarez, e quando un allenatore sposa un’idea il più delle volte la porta sino in fondo. È vero che davanti l’Argentina ha avuto grandi difficoltà, ma va detto anche che nei cinque minuti finali dei supplementari ha avuto due occasioni per pareggiare".






