Roma, ansia Pellegrini. ‘Maledizione’ derby per il capitano
Ad agitare la vigilia della Roma prima del derby c’è la condizione di Lorenzo Pellegrini. La febbre salitagli nella notte dopo la partita col Vitesse ha impedito al sette giallorosso di poter ieri essere in Campidoglio per l’iniziativa con il sindaco Gualtieri in vista della stracittadina e solamente tra la rifinitura di oggi e il risveglio muscolare di domenica si potranno tirare le somme. Una prima indicazione la darà Mourinho in conferenza stampa, ma per il capitano della Roma la sfida con la Lazio inizia a essere ‘maledetta’. Se nel girone d’andata a negare a Pellegrini la possibilità di giocare il derby era stata l’espulsione nel match prima con l’Udinese, questa volta è la condizione non ottimale a tormentare il sette giallorosso. Oggi il club farà anche l’abituale giro di tamponi, ma già prima del Vitesse tutto il gruppo squadra era stato soggetto ai test e nonostante qualche sintomo dato una leggera faringite, nessuna anomalia era emersa. Tanto da poter scendere in campo contro gli olandesi ed essere sostituito solo nel finale per difendere ’1-1.
Un 2022 decisamente poco fortunato per Pellegrini che fin qui ha trovato solo due gol (uno su punizione contro la Juve e uno rigore contro l’Udinese). Nelle restanti partite ha cercato di recuperare una condizione ideale minata prima dalla lesione al quadricipite destro sul finire del 2021 che lo ha tenuto fermo un mese e poi dalla ricaduta allo stesso muscolo. Intanto a poco più di ventiquattro ore dal derby potrebbe esser costretto a fermarsi ancora e Mourinho sta già studiando le soluzioni alternative. La prima è la stessa già vista ieri in Campidoglio, dove Sérgio Oliveira ha sostituito il capitano giallorosso. Lo stesso potrebbe succedere domani, ma questa volta in campo.






