Roma, De Rossi il trasformista. Con la Salernitana torna a tre dietro
Trasformista, ma non per scelta. Daniele De Rossi da oggi, dopo aver fatto rientro nella notte a Trigoria dall’Arabia con la sua squadra, ricomincerà a preparare la sfida di campionato di lunedì prossimo contro la Salernitana. A differenza dell’esordio col Verona ci saranno dei cambi, oltre che negli uomini, nel modulo. Perché se la sua avventura è cominciata con la difesa a quattro, ecco che a Salerno passerà a quella a tre. Ma come detto non per scelta, quanto per obbligo. Mancano i terzini sinistri. Spinazzola ha una lesione, mentre Zalewski ed El Shaarawy non possono essere considerati tali in uno schieramento a quattro. Per questo si tornerà alle origini con Mancini, Llorente e Huijsen a fare da terzetto davanti a Rui Patricio.
E per un Paredes assente (squalificato), ci sarà un Cristante in più che invece la squalifica l’ha scontata contro l’Hellas. In mezzo al campo poi anche Bove e Pellegrini, mentre sulle fasce Karsdorp viaggia verso la conferma a destra con El Shaarawy in vantaggio sull’altra corsia. Almeno in attesa di un rinforzo in arrivo dal mercato (vedi Angelino che la Roma sta trattando proprio per dare a De Rossi un terzino/esterno in più). Davanti, poi, a meno di sorprese saranno ancora Dybala e Lukaku a guidare l’attacco. L’argentino è rimasto nella Capitale senza volare a Riad per l’amichevole. L’obiettivo è gestire un sovraccarico muscolare accusato nel secondo tempo con il Verona. Nulla che spaventi lo staff giallorosso, ma la cautela con la Joya è sempre massima visti i trascorsi.






