Roma-Empoli 7-0, le pagelle: Dybala è poesia, Cristante da 8. Che disastro gli ospiti
Le pagelle della Roma - A cura di Ivan Cardia
Rui Patricio 6 - Prima parata a fine primo tempo, senza affanni. Un'altra nella ripresa, in una serata decisamente tranquilla, da spettatore della goleada.
Mancini 7 - Chiude col gol una gara fatta di ben poche preoccupazioni e pure qualche sgroppata offensiva.
Llorente 6,5 - Non far sentire l'assenza di Smalling è missione complicata, ma riuscita anche grazie al fiacco attacco toscano. Rispetto all'inglese: meglio nell'impostazione, meno in alcune letture difensive. Comunque promosso.
N'Dicka 6,5 - Mourinho lo chiama, poi lo richiama, poi lo catechizza ancora. Prima da titolare: tanta energia, pure troppa a giudizio del tecnico portoghese, ma risposte positive.
Kristensen 7 - Due affondi, due gol della Roma. Poi mette in folle e si gode una fascia dove può fare quello che gli pare e piace.
Cristante 8 - Liberato da compiti di regia, torna ai bei tempi degli inserimenti. Fa di tutto e di più in versione ispiratore: propizia l'autogol del 3-0, suggerisce a Dybala il pallone che l'argentino trasforma nel poker giallorosso, nel finale s'inventa l'assist di tacco per Mancini. Nel mezzo, anche la bordata del 5-0. Tanta roba.
Paredes 6,5 - Segnali di vita dall'argentino, reduce da un campionato abulico e ben più convincente questa sera. Il palo gli nega il primo gol olimpico: all'Olimpico, sarebbe stato il primo in giallorosso. (Dal 75' Pagano s.v.).
Renato Sanches 7 - Pinto lo adora, Mourinho pure. Tempo 8 minuti e si fa apprezzare pure dall'Olimpico, complici le coperture decisamente rivedibili dei toscani. Ancora da migliorare l'autonomia, ma la prima da titolare è senz'altro buona. (Dal 46' Bove 6,5 - Cinquantesima in giallorosso per il giovane centrocampista che forse meriterebbe più spazio anche dall'inizio. A gara già finita, ma ci si può divertire).
Spinazzola 6,5 - Come se non avesse avversari, pure lui. Qualche bel dribbling, a conti fatti si accende nel finale quando la Roma esagera. (Dall'84' El Shaarawy s.v.).
Dybala 8 - Pronti via, va dal dischetto e segna il primo gol del suo campionato. Il secondo è un autentico gioiello, con lo slalom speciale come marchio di fabbrica: solo la traversa gli nega la tripletta. Da affinare, ma è fisiologico, il feeling con Big Rom. La standing ovation è scontata. (Dal 64' Belotti 7 - Conferma le buone sensazioni di inizio stagione: entra e manda in gol prima Cristante e poi Lukaku, infine sfiora anche la rete in solitaria. Si rischia di definirlo il migliore acquisto estivo).
Lukaku 7 - La sola presenza in area basta a terrorizzare Walukiewicz, in bambola sin dai primissimi minuti di gioco. Spalle alla porta è una certezza; per la progressione deve ancora trovare la miglior forma ma nel finale, in campo aperto, trova il primo gol con la maglia giallorossa. (Dall'84' Azmoun s.v.).
José Mourinho 8 - Sarebbe complicato giustificare un voto più basso dopo un risultato del genere. Trova la prima vittoria stagionale, con tanto di goleada: da capire dove inizino i suoi meriti e dove i limiti dell'Empoli e di Zanetti. I passi avanti, comunque, ci sono e pure parecchio evidenti anche al di là del tabellone: la Roma gioca di squadra e trova la rete con tanti interpreti.
Le pagelle dell'Empoli - A cura di Paolo Lora Lamia
Berisha 5 - Protetto decisamente male dai suoi difensori, non ha grosse colpe sui sette gol subiti. Sono comunque troppi e, in un paio di occasioni, viene salvato dai legni.
Bereszynski 4,5 - Ha dalla sua parte un intraprendente Spinazzola, che vince sistematicamente il duello con lui andando poi al traversone.
Walukiewicz 4 - Ci mette pochi secondi a rendere da incubo la serata sua e di tutto l'Empoli. Su un cross da destra di Kristensen, interviene goffamente con la mano in area causando il rigore che mette in discesa il match per la Roma. Dal 46' Ismajli 4,5 - Con il suo ingresso in campo, di certo l'Empoli non acquista solidità difensiva.
Luperto 4,5 - Nella sua gara non c'è un'ingenuità come quella commessa da Walukiewicz, ma comunque soffre contro Lukaku e contro tutti gli avversari che entrano in area. Nell'azione del quarto gol, viene saltato nettamente da Dybala.
Pezzella 4,5 - Pochissime iniziative sulla fascia sinistra, in una partita in cui soffre quando è chiamato a fronteggiare le avanzate di Kristensen.
Fazzini 5 - Qualche buona iniziativa per il classe 2003, in una prima parte di gara in cui comunque soffre come il resto della squadra. Dal 46' Bastoni 5 - Dovrebbe dare la svolta in mediana, ma chiaramente non riesce nel suo intento.
Grassi 4 - Tra i più negativi nella compagine empolese. Fatica ad impostare, soffocato dal pressing giallorosso. Completa la sua prova da dimenticare con l'autogol che vale il 3-0.
Maleh 4,5 - Parte da interno, per poi spostarsi nel trio dietro all'unica punta. In entrambi i ruoli, fatica ad incidere a livello di sostanza e presenza offensiva.
Cancellieri 5 - L'ex Lazio, nella prima parte di gara, recita quasi la parte di spettatore non pagante viste le poche volte in cui viene azionato. Dal 60' Baldanzi 5,5 - Entra e, nell'unica occasione in cui si rende pericoloso, centra un palo.
Destro 5 - Serata molto difficile per l'attaccante, servito poco e male dai compagni. Non si ricordano occasioni in cui si rende pericoloso. Dal 60' Caputo 5 - Un colpo di testa parato da Rui Patricio, poco altro da segnalare.
Cambiaghi 5 - Parte in ombra, poi mostra vivacità sia nell'ultimo passaggio che nel tiro. Niente di eccessivamente pericoloso, comunque, per la difesa della Roma.
Paolo Zanetti 4 - Il suo Empoli continua ad essere la brutta copia di quello ammirato nella scorsa stagione. Partita subito in salita, per l'ingenuità di Walukiewicz che porta al rigore di Dybala. Squadra incapace di reagire in modo concreto dopo un primo tempo chiuso sotto 3-0, subendo invece altri 4 gol nella ripresa e uscendo dall'Olimpico con una batosta pesantissima: urge una svolta.






