Roma, o Ranieri o Gasperini. E ora anche il futuro del tecnico è incerto
O Claudio Ranieri o Gian Piero Gasperini: andare avanti insieme, ormai, sembra impossibile. A dieci giorni dall’inizio della querelle pubblica tra il Senior Advisor e il tecnico, la Roma continua a non prendere una posizione netta. I Friedkin, infatti, ribadiscono la fiducia a Gasp, senza però mettere in discussione il ruolo di Ranieri. Ogni decisione verrà rinviata al termine della stagione, ma questo stallo rischia di peggiorare ulteriormente le cose.
Il quadro è ormai evidente: tra i due è calato il gelo totale. Nessun chiarimento, nessun confronto, nessun segnale di distensione. Ognuno resta fermo sulle proprie posizioni, mentre la squadra si trova inevitabilmente a convivere con un clima di tensione ai vertici. Nei giorni scorsi sembrava fosse Ranieri il più vicino a lasciare Trigoria e, invece, in occasione di Roma-Atalanta, il Senior Advisor ha regolarmente preso posto in tribuna al fianco di Massara, segnale che nulla, almeno ufficialmente, è cambiato.
Dall’altra parte, Gasperini si aspettava una presa di posizione più decisa da parte della proprietà. Pubblicamente ha sempre “dribblato” la questione, ma il malumore del tecnico appare evidente. Non a caso, ha sottolineato più volte di essere stato “tirato in mezzo” suo malgrado, lasciando trasparire un’irritazione crescente per una situazione che rischia di minare anche il finale di stagione.
E, inevitabilmente, questo clima potrebbe pesare anche sul futuro dello stesso Gasperini. Per ora nessuno sbilanciamento, ma le sue parole sul primo anno alla Roma - definito “un’esperienza fantastica”, con ringraziamenti a squadra e tifosi - possono suonare quasi come un bilancio anticipato. Parole d’addio? Chi lo sa. Di certo, in caso di separazione, le pretendenti non mancherebbero…











