Roma, otto giorni per sistemare i conti. Soulé si avvicina alla Bundesliga
Otto giorni. È il tempo che separa la Roma dalla scadenza del 30 giugno, la deadline imposta dal settlement agreement della UEFA che trasforma ogni trattativa in una mossa potenzialmente decisiva. In questo scenario, il nome più pesante sul tavolo è quello di Matias Soulé: l'argentino è il candidato principale a diventare la cessione più redditizia dell'estate giallorossa.
Soulé, sacrificio necessario: la plusvalenza che cambia i conti
L'operazione ha una logica precisa: una cessione intorno ai 40 milioni di euro permetterebbe alla Roma di registrare una plusvalenza vicina ai 25 milioni, cifra fondamentale per rispettare gli impegni contabili entro la fine del mese. Non è una vendita voluta, ma una necessità.
Le pretendenti: Dortmund, Leverkusen e la Premier League
Attorno al talento argentino si stanno muovendo club di primissimo piano. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport Borussia Dortmund e Bayer Leverkusen osservano con attenzione, pronti ad affondare il colpo. Anche diverse società di Premier League sono in corsa. La sensazione è che nelle prossime ore il dossier possa scaldarsi ulteriormente, con la Roma che ha tutto l'interesse a chiudere in tempi rapidi.
Il pacchetto delle uscite: da Ziolkowski a Romano
Soulé non è l'unico nome in uscita. Nella lista delle partenze compaiono anche Ziolkowski, Salah-Eddine e Romano, quest'ultimo con estimatori sia in Serie A sia al Palermo.
Sullo sfondo: l'incognita Koné
Con le trattative principali in pieno svolgimento, resta aperta anche la questione Manu Koné. Non è escluso che l'Atletico Madrid possa tornare alla carica nelle ultimissime ore, eventualmente con una proposta meno vantaggiosa per la Roma ma economicamente più allettante per il centrocampista. Una variabile in più in un finale di mercato che si preannuncia ad alta tensione.






