Romagnoli-Al-Sadd, trattativa in stallo: rischia di restare alla Lazio
Ore decisive per il futuro di Alessio Romagnoli. Il difensore della Lazio, rimasto ai margini del mercato italiano già chiuso senza che Sarri lo liberasse da Lotito né arrivasse l'interesse dell'Atalanta, ha ora un'unica finestra rimasta aperta: quella qatariota, in scadenza domani. Ma la trattativa con l'Al-Sadd, avviata già a giugno, continua a non trovare uno sbocco.
L'ostacolo economico tra Lazio e Al-Sadd
Al centro dello stallo, scrive il Corriere dello Sport, c'è la formula di pagamento sui 3 milioni messi sul piatto dal club qatariota: l'Al-Sadd vorrebbe dilazionare l'importo fino al 2027, mentre la Lazio pretende una rateizzazione più rapida. Sul fronte arabo pesano anche nuovi vincoli imposti dal governo ai club dopo le tensioni seguite alla guerra in Iran, che hanno reso più rigidi i bilanci delle società qatariote. Per Lotito, cedere Romagnoli significherebbe comunque liberarsi di 5 milioni lordi di ingaggio.
Il nodo Gattuso: chi resta in difesa
Se l'operazione non si sbloccherà entro domani, Romagnoli resterà a Formello, complicando i piani di Gattuso, che dall'inizio aveva puntato a snellire la rosa dai big scontenti. Il reparto arretrato conta già undici elementi, con Sutalo in arrivo a breve e Provstgaard in crescita dopo un buon avvio di campionato.
Lazio, l'orizzonte 2027 e i conti da sistemare
Il club biancoceleste guarda al 2027 come all'anno chiave per liberarsi di diversi ingaggi in scadenza e recuperare risorse dai debiti fiscali estinti. La prossima verifica dei conti, a fine settembre, sarà decisiva per capire i margini di manovra in vista del mercato di gennaio.






