Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche

Sabatini e la sua salute mentale: "Non mi sono mai amato. Oggi vivo di nostalgia, ma voglio reagire"

Sabatini e la sua salute mentale: "Non mi sono mai amato. Oggi vivo di nostalgia, ma voglio reagire"
Alessandra Stefanelli
autore
Alessandra Stefanelli
Oggi alle 18:23Serie A
Walter Sabatini si confessa nel podcast One More Time: dal rapporto con se stesso alle difficoltà dopo il coma, fino alla volontà di tornare protagonista.

Walter Sabatini si è raccontato senza filtri nel podcast One More Time, ripercorrendo alcuni dei momenti più delicati della sua vita personale e professionale. L'ex dirigente di Roma, Inter e Salernitana ha parlato delle proprie fragilità, del rapporto con il passato e della difficile quotidianità che sta vivendo.

"Non mi sono mai amato"

Sabatini ha confessato di non aver mai trovato un vero equilibrio con se stesso.
"Io non mi sono mai amato, neanche quando pensavo di meritarlo. Mi son piaciuto, ma amato no."

L'ex direttore sportivo ha poi riflettuto sul peso dei rimpianti.
"Di nostalgia non si dovrebbe vivere. Io, invece, vivo di nostalgia, di rammarico e di pentimento. A volte sento dire: 'Io rifarei tutto'. Io, a parte mio figlio, nella mia vita non rifarei niente, neanche le scelte più importanti che ho fatto nel calcio. Rifarei tutto, ma in maniera diversa."

"Non esco più di casa"

Dopo aver ricordato anche il coma di 25 giorni affrontato alcuni anni fa, Sabatini ha descritto il difficile momento che sta attraversando. "Non esco più di casa, sto anche un mese senza uscire. Non mi sento al sicuro, ma soprattutto non mi va di espormi di fronte alla gente. È una cosa che mi devasta." Il confronto con il passato rappresenta uno degli aspetti più dolorosi. "La mia vita è stata tutt'altro. Il ricordo di come ero e di quello che ho fatto mi ferisce, perché inevitabilmente devo fare il confronto."

"Non posso finire così"

Nonostante le difficoltà, Sabatini guarda al futuro con la volontà di reagire. "Oggi non è una vita che mi piace, è veramente una vita non mia, di qualcun altro. Credo di poter reagire, credo di continuare a vivere e so di dover fare ancora cose belle e importanti.". Infine, un messaggio che lascia spazio alla speranza. "O le farò in prima persona o per interposta persona, ma le farò. Non posso accettare di finire una vita così grigia. Devo fare qualcosa."

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile