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Salernitana e dossieraggio: "Noi parte lesa". A Cagliari novità in ogni reparto

Salernitana e dossieraggio: "Noi parte lesa". A Cagliari novità in ogni reparto TUTTOmercatoWEB
Danilo Iervolino
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com
Luca Esposito
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Luca Esposito
giovedì 7 marzo 2024, 09:15Serie A

La vicenda dossieraggio ha riportato alla mente vicende, fatti e personaggi che, per diversi mesi, costituivano argomento di discussione negli ambienti del tifo granata. In maniera un po' confusionaria è passato il messaggio che, al centro di una questione delicatissima e che farà giurisprudenza, ci sia la cessione della Salernitana avvenuta per mano dei trustee il 31 dicembre del 2021, con la fine della vincente era Lotito e l'approdo di un imprenditore di successo come Danilo Iervolino. In realtà la problematica è molto più ampia e vede indirettamente coinvolti imprenditori, giornalisti, personaggi del mondo dello sport e tanti altri grandi nomi che, in queste ore, hanno agito legalmente a tutela della propria immagine e della propria privacy. Certo, si è avuta la conferma che gli ex proprietari, per tutelare un investimento milionario, abbiano fatto causa a chi - a loro avviso - ha svenduto un bene per "appena" 10 milioni di euro costringendo a cedere la squadra in tempi ristretti e, di fatto, alle condizioni dei potenziali acquirenti. "Tutto secondo la norma, sapevano che in A dovevano vendere" la versione ufficiale. Anzi, all'epoca, i trustee Isgrò e Bertoli denunciarono a loro volta personaggi ambigui e che avrebbero tentato di acquisire la Salernitana nei modi più anomali. Di fatto non c'è alcun rischio per i colori granata e per chi, oggi, è l'azionista di maggioranza. "Siamo parte lesa" la laconica versione ufficiale dei legali.

Giusto, dunque, che l'attenzione resti sul rettangolo verde. Perchè a Cagliari, laddove ci saranno 300 tifosi in un contesto caldissimo, non c'è altro risultato a disposizione che la vittoria. Liverani, che lì non ha lasciato un grande ricordo e fu sostituito da Ranieri, medita modifiche in tutti i ruoli ripartendo dal 4-3-1-2. In difesa recupera Fazio e parte dall'inizio, resta invece in dubbio Boateng mentre Pirola e Pellegrino sono in ballottaggio per una maglia al fianco del "comandante". A destra Sambia insidia Zanoli, sin qui assai deludente; ancora out, invece, Pierozzi. In mediana Kastanos potrebbe prendere il posto di Coulibaly, davanti idea Tchaouna centravanti con Gomis e Candreva alle spalle. Anche perchè Weismann, per quanto generoso e lottatore, non si sta rivelando quel centravanti prolifico di cui la Salernitana aveva bisogno. Un bel problema, soprattutto ora che Dia è finito ai margini della prima squadra chiudendo anzitempo la stagione.

"Non c'erano immagini televisive che testimoniassero l'accaduto, è stato un errore parlarne in tv e dare la notizia ai tifosi. Si risolveva tutto all'interno dello spogliatoio, tenendo presente che il calciatore ha commesso un errore gravissimo ma anche che è un attaccante forte" il parere dell'ex DG Antonino Imborgia. Intanto, in ottica futura, qualora i granata retrocedessero si fanno largo diverse ipotesi. Non c'è all'orizzonte la cessione del club, qualcuno in queste settimane avrebbe chiesto informazioni senza andare oltre una chiacchierata informale. Si tratterebbe di un imprenditore locale. E' facile prevedere che Iervolino azzererà quadri tecnici e dirigenziali partendo, eventualmente, da un altro allenatore e con Sabatini che ha dato disponibilità a rimanere, ma che resta fortemente in discussione. A breve, infine, nuovo controllo Co.vi.Soc con annessa relazione: se, come possibile, ci saranno ancora problemi con l'indice di liquidità, si rischia un altro mercato legato alle uscite a meno che non avvenga una corposa ricapitalizzazione.

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