Sampdoria, c'è la montagna Inter da scalare. Ma Stankovic predica calma: "Niente paura"
"Con rispetto ma senza paura". Così Dejan Stankovic vuole la sua Sampdoria questa sera contro l'Inter. Il tecnico blucerchiato è al lavoro contro mille e una difficoltà con l'obiettivo di andare alla ricerca di quella scintilla che possa riaccendere la speranza di una risalita in classifica. Il pareggio contro il Monza, per come è arrivato, può rappresentare una mazzata ma la squadra vista in campo nel 2023 è decisamente cambiata nell'atteggiamento rispetto a quella che aveva mestamente chiuso il 2022. Merito del lavoro dell'allenatore serbo che questa sera incontrerà il suo passato, fatto di vittorie e grandi gioie, a cui spera di regalare un dispiacere.
Testa-coda a Marassi
Ovviamente la sfida può essere paragonata ad un Everest da scalare. Il testa-coda della 22a giornata metterà di fronte la seconda forza del campionato contro la penultima. Obiettivi differenti e potenziali che non sono paragonabili, con Audero e compagni che però potranno contare sulla spinta del pubblico che mai li ha abbandonati e che lunedì scorso ha riempito anche il settore ospiti dell'U-Power Stadium con più di 2100 presenze. In stagione la Sampdoria ha saputo frenare al "Ferraris" già due big ad inizio stagione anche se gli scenari erano obiettivamente diversi: lo scorso 22 agosto è arrivato uno 0-0 contro la Juventus mentre il 31, sempre di agosto, Gabbiadini siglò all'ultimo la rete dell'1-1 contro la Lazio.
Coperta cortissima
Dejan Stankovic dovrà ancora una volta fare i conti con una coperta cortissima. Fra infortuni, lungodegenti e squalifiche il tecnico blucerchiato non avrà a disposizione Gunter, solo terapie ieri, De Luca, Conti e Pussettio mentre Leris è stato fermato dal giudice sportivo. Davanti ad Audero spazio dunque a Nuytinck e Amione mentre per il terzo posto nel pacchetto arretrato Murillo e Murru si giocano una maglia da titolare. Sugli esterni agiranno Zanoli e Augello mentre Winks e uno fra Rincon e Cuisance saranno i centrocampisti. Jesé sarà a disposizione ma partirà dalla panchina con Lammers e Gabbiadini innescati da Djuricic.






