Spagna e Argentina si sarebbero dovute sfidare in una finale già quattro mesi fa
Tutto pronto per l'atto conclusivo: domenica sera al MetLife Stadium di East Rutherford, nel New Jersey, andrà in scena la finale della Coppa del Mondo 2026. In campo Spagna e Argentina, due nazionali con trascorsi molto diversi nell'atto conclusivo della più importante competizione calcistica. Per le furie rosse è solo la seconda finale della storia dopo quella del 2010 vinta contro i Paesi Bassi, per l'albiceleste è invece la sesta volta in una finale mondiale, la terza negli ultimi dodici anni per una nazionale che punta a vincere la quarta stella e a raggiungere Germania e Italia nell'albo d'oro.
Nonostante due nazionali di grande tradizione quella tra Spagna e Argentina è una partita praticamente inedita nella storia della Coppa del Mondo. I precedenti sono 14, la situazione è di assoluto equilibrio con due pareggi e due vittorie per parte, ma solo uno di questi confronti non è stato un match amichevole. Solo uno è stato disputato in una fase finale della Coppa del Mondo. Era il 1966, l'unico Mondiale vinto da quella Inghilterra ieri eliminata. Le due squadre erano nel gruppo 2 e il 13 luglio si incrociarono a Birmingham con l'Argentina che vinse 2-1 - e poi passo il turno insieme alla Germania Ovest - grazie a una doppietta di Luis Artime.
Perché a marzo la finale tra Spagna e Argentina è stata annullata
Quella tra Spagna e Argentina sarà anche la prima finale tra la squadra campione d'Europa in carica e quella campione del Sud America in carica. E proprio in virtù di questi recenti successi queste due nazionali, in realtà, si sarebbero già dovute incrociare in una finale lo scorso marzo. La partita valida per l'assegnazione della Coppa dei Campioni CONMEBOL-UEFA sarebbe dovuta andare in scena il 27 allo stadio Lusail in Qatar, ma lo scoppio della guerra d'Iran in Medio Oriente il 28 febbraio 2026 portò inizialmente le due confederazioni a decidere di spostare la sede.
Qualche giorno più tardi si è passati però direttamente dallo spostamento all'annullamento. La federazione argentina si è infatti opposta all'iniziale decisione di disputare il match al Santiago Bernabeu di Madrid perché, a quel punto, la Spagna avrebbe giocato in finale. Si è discusso per qualche giorno anche della possibilità di disputarla al Meazza di Milano o al Da Luz di Lisbona, salvo poi arrivare alla conclusione che sarebbe stato meglio annullare il match. "È motivo di grande disappunto per la UEFA e per gli organizzatori che le circostanze e le tempistiche abbiano impedito alle squadre di competere per questo prestigioso premio in Qatar, un Paese che ha dimostrato più volte la sua capacità di ospitare eventi internazionali di livello mondiale in strutture all'avanguardia", si leggeva quattro mesi fa nel comunicato dell'UEFA.
L'albo d'oro della competizione
La Coppa dei Campioni CONMEBOL-UEFA, nota precedentemente come Coppa Artemio Franchi, si è disputata fin qui solo tre volte: nel 1985 l'ha vinta la Francia in finale contro l'Uruguay, nel 1993 l'Argentina contro la Danimarca e nel 2022 sempre l'albiceleste contro l'Italia di Roberto Mancini. Un 3-0 al termine di in una gara a senso unico.
1985 - Francia-Uruguay 2-0
1993 - Argentina-Danimarca 1-1 (5-4 d.c.r.)
2022 - Argentina-Italia 3-0
2026 - Spagna-Argentina annullata






