Marotta e il 'modello Inter': quando arriva la sterzata sul mercato?
Le parole di Giuseppe Marotta come Presidente dell'Inter, nel primo giorno stagionale dei Campioni d'Italia, non lasciano spazio a dubbi. "Ci teniamo il ruolo di favorito e lo facciamo con orgoglio", ha detto il numero uno nerazzurro. Non solo: ci presentiamo ai nastri di partenza azzerati con nuovi obiettivi: siamo l'unica squadra italiana che partecipa a 4 competizioni, considerando anche la Supercoppa. Gli obiettivi sono tutti di grande prestigio, dovremo performare meglio in Champions League che è la competizione più importante al mondo. La Champions è una competizione che ci trova a confrontarci con delle corazzate, partecipiamo sapendo di trovare difficoltà ma lo faremo con la nostra forza di sempre. Nello sport la legge di chi più spende vince non esiste, c'è la legge dell'avere un modello". Ecco. Il Modello. Serve che l'Inter dia una sterzata sul mercato per indicare il suo.
Ne parliamo nel Podcast di oggi di Tuttomercatoweb.com in compagnia di Marco Conterio
Marotta su Oaktree
Colgo l'occasione per sottolineare come Oaktree sia arrivata in un momento di difficoltà, siamo usciti dal settlement agreement e questo grazie a loro. Hanno accolto le nostre esigenze di ampliare le strutture, coi lavori in corso al centro sportivo. La loro presenza è silente ma vicina, tutte le decisioni sono condivise, abbiamo agito in un modello di riferimento da seguire. Raggiungere gli obiettivi è difficile, ma questo non deve caricare di responsabilità l'allenatore. L'importante è dare tutto, se altri saranno più bravi gli riconosceremo il merito, ma sono sicuro che questa squadra abbia alla base professionisti seri in grado di sostenere le aspettative dell'essere la squadra da battere. Ricopriamo questo ruolo con orgoglio, non ci nascondiamo. Arrivare nei primi 4 è naturale, fisiologico, ma non basta, dobbiamo tenere alta l'asticella. Questi sono i principi basilari che devono contraddistinguere la stagione. Parlando di sostenibilità ci sono regole: i 4 giocatori che provengono dal settore giovanile e con orgoglio noi li abbiamo. Questa è una regola anche per legittimare il ruolo della Nazionale, andremo avanti su questo principio valorizzando il settore giovanile. Sportivamente manca qualcosa di importante e noi cercheremo di raggiungerla".






