Sampdoria, Stankovic: "Difficile accettare il momento, dobbiamo essere più cinici sotto porta"
Il mister della Sampdoria Dejan Stankovic ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il match casalingo contro l’Udinese perso per 0-1.
Cosa pensava a fine gara?
"Difficile accettare il momento, perché noi ce la mettiamo tutta. Anche oggi ci è mancato il gol: se crei 4 occasioni per segnare ma non le sfrutti, poi il calcio è crudele e abbiamo pagato un gol su un rimpallo. Bela partenza e tifo spettacolare, ma in Serie A non puoi sbagliare gol così e alla fine questo ti penalizza".
Il gol che manca è il vostro principale problema?
"Dobbiamo continuare a lavorare. Senza prestazioni non puoi avere una speranza. Le prestazioni ci sono, ma dobbiamo concretizzare. Non ho una spiegazione. In A hai poche occasioni e quelle le dobbiamo sfruttare. Dobbiamo essere più cinici davanti alla porta. Se apri la partita, tutto diventa più semplice e più divertente".
Cosa può dire ai tifosi?
"Quanto mi dispiace lo so solo io. Segnando ci sarebbe ancora più entusiasmo: dobbiamo continuare a lavorare, non so più cosa dire".
Può incidere il ritorno di Quagliarella?
"Vediamo. Fabio torna dopo un infortunio di 40 giorni, si sta allenendo da una settimana e non ci possiamo aspettare che incida subito. È uno di spessore e un bomber vero, ma dopo la partita si può parlare di tante cose. Anche del gol dell'Udinese: a molti magari è sfuggito, a me no".
Come può la Samp far male all'Atalanta?
"Abbiamo la settimana lunga per pensare all'Atalanta. Dobbiamo lasciare dietro questo pomeriggio e pensare ad un'altra battaglia".
Quanto crede alla salvezza da 1 a 10?
"Per com'è il mio carattere, crederò sempre 10".






