Dejan Stankovic sul futuro del figlio: "Aleksandar ora deve solo avere continuità"
Dejan Stankovic non è solo l'allenatore della Stella Rossa e un ex centrocampista che ha vinto tutto con l'Inter, ma è anche il papà di Aleksandar, centrocampista di proprietà del Club Brugge che però i nerazzurri possono riprendersi dopo una grande stagione disputata in Belgio. In un'intervista rilasciata a Mozzart Sport, il serbo ha spiegato: "Ora deve solo avere continuità, non deve pensare a me, né a superare i miei trofei. Deve solo superare se stesso".
A Stankovic non piacciono i paragoni tra lui e suo figlio: "Io ho giocato 16-17 anni in Serie A, poi altri 4 nella Stella Rossa, per un totale di 20 anni di carriera. Se lui riuscirà a giocare 15-16 anni ad alto livello, da titolare e con continuità, allora avrà fatto meglio di me. Anzi, mi avrà superato nettamente. Io posso solo augurargli tutta la fortuna del mondo. Ha tutto il mio sostegno".
L'altro figlio, Filip, sta facendo bene con il Venezia: "Ha scelto un percorso diverso. Prima il Volendam, poi la Sampdoria e il Venezia. Aleksandar è passato dal Lucerna al Club Brugge. Si tratta di strade dure che però possono aiutarti a crescere, non a tutti i nostri ragazzi è concesso perché le necessità economiche dei club serbi non sempre lo permettono. Ma io ho visto quello che ha fatto il Club Brugge con Aleksandar e ciò che si vede ora è frutto di quel lavoro".











