Sassuolo, Dionisi: "Senza corner il Monza non fa gol. Non lo accetto e sono stufo"
Sconfitta amara per il Sassuolo di Alessio Dionisi, tecnico neroverde intervenuto in conferenza stampa dopo la gara giocata oggi in casa del Monza: "Siamo partiti col freno a mano e se non vinci il contrasti fai fatica. Il gol lo abbiamo preso per nostre mancanze perché non facciamo i contrasti. Nel secondo tempo invece ho visto quella voglia. Da questo dobbiamo partire, sapendo che nessuno ci aiuta quando le cose non arrivano. Gli episodi in questo momento non sono dalla nostra, ci sono i momenti, devi saperci stare dentro e non devi dimenticarti chi ti ha girato le spalle quando".
Come valuta Laurienté che l'anno scorso fu protagonista qui?
"Qui l'anno scorso pareggiammo. Non mi sembra il caso di parlare dell'anno scorso. Quest'anno traggo il positivo nel secondo e il meno positivo nel primo. Se non abbiamo capito che se non fai la partita senza palla poi anche con la palla sei lezioso e questo non mi è piaciuto nel primo tempo. Noi abbiamo fatto uscire pulito il Monza nella situazione del corner, ho visto altre volte cambiare decisione dall'arbitro, non lo accetto e sono stufo perché o la linea è uguale per tutti altrimenti diventa una baraonda. L'arbitro è bravo ma noi ci giochiamo tanto in ogni partita e gli episodi sono determinanti. A fine primo tempo ho fatto delle scelte in funzione di chi avevo in panchina. C'è qualcuno che deve assumersi più responsabilità e non mi riferisco ai giovani che vanno accompagnati, cosa che non ha il Monza che ha preso giocatori dall'Inter. Le prime responsabilità se le deve assumere chi ha fatto questa categoria e questo sia ben chiaro, altrimenti metto in campo chi ci mette incoscienza, coraggio e personalità".
Ha cambiato Laurienté e Thorstvedt che potevano essere i più pericolosi…
"Thorstvedt era stanco, abbiamo pochi centrocampisti in rosa. Se un giocatore è uscito stanco e con una botta al piede posso fare poco. Il primo tempo non mi è piaciuto. Possiamo migliorare, ovvio che nel secondo tempo non mi posso aspettare tanto. Potevamo fare di più ma non è semplice. C'è da lavorare".






