Torino, Abate alza i ritmi in ritiro: Anjorin lavora ancora a parte, si complica la cessione
Il Torino prosegue la preparazione estiva nel ritiro di Pinzolo, dove Ignazio Abate sta gettando le basi del suo nuovo progetto tecnico. L'edizione odierna di Tuttosport fa il punto della situazione. L'obiettivo dell'allenatore granata è costruire una squadra aggressiva, capace di mantenere il controllo del gioco attraverso un pressing costante e un'elevata intensità atletica. Per questo motivo, anche nella giornata di ieri la rosa ha sostenuto una doppia seduta di allenamento, alternando lavoro fisico e prove tattiche per assimilare i principi del 3-4-2-1 che caratterizzerà il nuovo Torino.
Doppia seduta e primi principi di gioco
La mattinata è stata dedicata prevalentemente alla preparazione aerobica e atletica, mentre nel pomeriggio Abate ha iniziato a lavorare sugli aspetti tattici, cercando di trasmettere ai suoi giocatori i movimenti e le idee che dovranno accompagnare la squadra nel corso della stagione. Il tecnico vuole un Torino coraggioso e propositivo, capace di comandare le partite attraverso il possesso del pallone e un pressing organizzato in ogni zona del campo.
Anjorin resta a parte, il mercato può attendere
Non hanno preso parte al lavoro con il gruppo i giocatori ancora alle prese con problemi fisici. Se Bianay Balcot e Aboukhlal sono rientrati in gruppo, proseguono invece il percorso personalizzato Siviero, Pellegri e soprattutto Tino Anjorin. Il centrocampista inglese continua a convivere con i postumi del problema all'anca che aveva chiuso anzitempo la sua scorsa stagione e che si aggiunge ai numerosi guai fisici vissuti dal suo arrivo in granata. Acquistato per circa 4,5 milioni di euro come sostituto di Samuele Ricci, l'ex Empoli ha raccolto appena due presenze da titolare tra campionato e Coppa Italia. Il suo mancato rientro complica anche le strategie di mercato del Torino, che vorrebbe valutare eventuali offerte per il centrocampista, così come per altri elementi della mediana, ma prima attende di rivederlo pienamente a disposizione.






