Spunti dalle amichevoli, caso Banda e "nuovo" Pierotti: il Lecce è un cantiere aperto
Il Lecce è un cantiere aperto. Dopo il successo per 1-0 nella prima amichevole con l'Haladas, è arrivata la sconfitta per 1-0 contro il Politehnica Timisoara.
Attacco da rifare
Le prime due uscite del ritiro austriaco hanno evidenziato la necessità di un profondo restyling del reparto offensivo. Pesano indubbiamente i carichi di lavoro intensi in questa fase di precampionato, ma dal punto di vista offensivo la squadra ha bisogno di nuovi spunti e nuove idee. Il responsabile dell'area tecnica Stefano Trinchera è al lavoro per individuare gli elementi utili a implementare qualitativamente e numericamente la rosa: oltre a un centravanti, sono attesi rinforzi importanti anche sugli esterni.
Il caso Banda
Proprio sulle fasce, c'è da valutare la situazione legata a Lameck Banda. Il calciatore non si è presentato in ritiro, adducendo il protrarsi di problematiche logistiche e burocratiche che hanno impedito il rientro in Italia. Il Lecce si è riservato eventuali iniziative, anche sul piano disciplinare, nei confronti del calciatore, il cui contratto è in scadenza il prossimo 30 giugno 2027. Per lo zambiano sono arrivate proposte da club di prima divisione del campionato arabo, che si aggirano attorno ai due milioni di euro. Cifra ritenuta non soddisfacente dal club salentino per dare il via libera alla trattativa.
Il "nuovo" Pierotti
Una delle indicazioni dal ritiro austriaco, che riguarda sempre il fronte offensivo, consiste nel nuovo ruolo che Di Francesco sta cucendo addosso a Pierotti. L'ala argentina è stata schierata nell'inedita posizione di mezzala destra, dando anche buone risposte. Una nuova soluzione che potrebbe aprire scenari interessanti anche in futuro, nel caso in cui il tecnico dovesse decidere di continuare su questa via.






