Stramaccioni a RFV: "Arthur-Amrabat sarebbe tanta roba se il marocchino restasse a Firenze"
Il tecnico e opinionista tv, Andrea Stramaccioni, è intervenuto a Radio Firenzeviola durante "Social Club" per parlare del mercato e degli obiettivi stagionali dei gigliati: "Puntare all'Europa è quell'asticella necessaria per aumentare gli stimoli. Il mercato viola è stato intelligente per dare l'abito giusto al suo allenatore. Italiano aveva la possibilità di andare via ma ha sposato il progetto e dunque è giusto dargli acquisti funzionali".
Non ci saranno scuse per il salto?
"Non parlerei di scuse ma di stimoli, io ho visto gli occhi e l'entusiasmo della piazza fiorentina, della città e della tifoseria, quando è stata conquistata la finale con il West Ham. Bisogna ripartire da qui per fare il salto di qualità e con gli specialisti presi. Se Arthur torna a fare Arthur sono curioso di vederlo con Mandragora o Amrabat se resta, nell'alchimia e l'intesa che ci sarà. Poi è arrivato il terminale offensivo che pur non giocando sempre ha fatto 13 gol senza rigori o quasi. Nelle classifiche dei marcatori non vedevo giocatori della Fiorentina e dunque un centravanti così mancava. Poi c'è Beltran, preso dal River, un giocatore che la Fiorentina può coltivare... Forse un difensore poteva completare un reparto dove c'è stata una partenza importante".
Amrabat lei domani lo farebbe giocare?
"Arthur-Amrabat sarebbe tanta roba se il marocchino non parte. Ma credo sia un discorso mentale, come sta un giocatore con la testa lo capisce solo l'allenatore che lo vede allenarsi. Dipende insomma da come sta il giocatore e dalla situazione della società, un calciatore in uscita non lo schiererei mai titolare perché indipendentemente da come sta lui, io tenderei a costruire il centrocampo della stagione".






