Tanto fumo, niente arrosto: l'Inter parte forte, la Sampdoria regge. 0-0 a Marassi al 45'
Dodici tiri a tre - ma sei a tre considerando quelli in porta - non bastano all'Inter per sbloccare la serata di Marassi e rientrare negli spogliatoi in vantaggio sulla Sampdoria. Il primo tempo del posticipo finisce infatti sul risultato di 0-0: ottimo avvio dei nerazzurri, che però non sono riusciti a concretizzare il netto predominio territoriale, dando ulteriore fiducia ai blucerchiati.
Il racconto del primo tempo. Subito Lukaku: il belga riceve Barella e cerca la porta, Audero smanaccia in corner. Soprattutto, subito l'Inter: nei primi tre minuti i nerazzurri infilano tre tiri verso lo specchio, un canovaccio che accompagnerà tutto il primo tempo, un sostanziale tiro a segno della formazione di Inzaghi. Barella che libera l'area di tacco è la fotografia di una squadra che si sente superiore all'avversario e riversa anche in campo l'intensità necessaria ad averne ragione. O quantomeno metterne a ferro e fuoco la difesa, perché la Samp non corre grandissimi rischi, ci prova e spaventa pure Onana con il prezioso tacco di Lammers. Passano i minuti e sale il nervosismo, lo testimonia il battibecco fra Barella e Lukaku, peraltro un grande classico nerazzurro. Proteste doriane per un contatto Calhanoglu-Cuisance in area, per Maresca nessun dubbio e nessun calcio di rigore.






