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Torino, Cairo: "Stimo molto D'Aversa. Ventura allenatore? Non posso chiederglielo..."

Torino, Cairo: "Stimo molto D'Aversa. Ventura allenatore? Non posso chiederglielo..."TUTTO mercato WEB
Dimitri Conti
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Dimitri Conti
Oggi alle 21:16Serie A

Urbano Cairo, presidente del Torino, è intervenuto a margine dell'evento per i 30 anni dell'agenzia P&P Sports Management, creata da Federico Pastorello, partendo nelle sue considerazioni dal 2-2 nel derby contro la Juventus dell'ultima giornata di Serie A: "Più che uno sfizio, era un derby al quale tenevamo tantissimo. L'abbiamo fatto con grande voglia e determinazione: dopo un primo tempo contratto, anche grazie ai cambi di D'Aversa la squadra ha dato segnali molto forti e questo ci fa contenti. Abbiamo vinto poche volte, però il segnale era di una squadra che voleva fortissimamente il risultato. La stagione è stata a due velocità, altalenante. Poi è arrivato D'Aversa e ha fatto bene, giocandosela sempre con grande determinazione e capacità di gestire il gruppo e mettere i giocatori al posto giusto. La stagione è stata recuperata, non ti rende orgoglioso ma l'abbiamo chiusa al 12° posto: non era l'obiettivo iniziale, ho fatto investimenti importanti, qualcuno purtroppo non ha dato ma per essere stata una stagione così complicata si è chiuso discretamente".

Di D'Aversa che sarà?
"Stiamo ragionando, ieri sera ci siamo visti con Petrachi e con il nostro vecchio mister, Ventura, che non ha un ruolo in azienda ma è una persona alla quale sono legato, che mi ha sempre dato buoni consigli ed è legato a me e al Toro. Vediamo. D'Aversa ha fatto bene, anche meglio di quanto ci aspettassimo, è una persona perbene e abbiamo un bel rapporto".

Quindi la volontà è di continuare con D'Aversa?
"Io ho detto che lo stimo molto, ma è una decisione collegiale, che prenderemo in particolare con Petrachi. Che stima molto il mister, il quale ci ha ringraziato per la bella possibilità di riproporsi da allenatore di qualità. Non so cosa faremo, ma non esclude nulla".

Magari potrebbe anche tornare Ventura in panchina?
"Mi piacerebbe, ma non allena da 6 anni e non posso chiederglielo, per quanto sia in forma smagliante e dimostri dieci anni meno. Se parli di calcio con lui è una goduria, un piacere assoluto e ha una visione estremamente moderna. Ricordo che lui inventò il 4-2-4 e iniziò a far giocare i portieri coi piedi: ha fatto tanto per il calcio".

Lei più volte si è dimostrato aperto alla cessione della società.
"Continuo ad essere aperto e non chiedo chissà cosa: se arriva qualcuno che ha voglia e disponibilità economiche, mi faccio da parte. Ho fatto 21 anni e mi sono divertito, ci sono tante cose belle che mi legano al Toro. Magari vendo e vengo a vedere il Toro in Maratona, dopo aver scelto uno talmente bravo che farà meglio di me".

E se invece rimarrà lei, cosa pensare della prossima stagione?
"Cominciamo a scegliere l'allenatore e fare la campagna acquisti. Una cosa per volta".

Fonte da Montecarlo, Lorenzo Di Benedetto
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