Torino, D'Aversa: "Focus su Pisa, ma il prossimo mini-ciclo è fondamentale"
14.05 - Roberto D'Aversa presenta Pisa-Torino, gara valida per la trentunesima giornata del campionato di Serie A in programma domenica alle 18 allo stadio Arena Garibaldi. Il tecnico granata incontrerà i giornalisti nella sala conferenze dello stadio Olimpico Grande Torino, segui la diretta testuale su Tuttomercatoweb.com. L'inizio della conferenza è previsto per le 14.20.
Ore 14.25 - Comincia la conferenza stampa di D'Aversa
Come ha trovato la squadra dopo la sosta? Come le vive?
"C'è sempre l'incognita perché si ferma il campionato. Abbiamo lavorato con chi è non è andato in nazionale e abbiamo provato a migliorare, i lavori si fanno più sull'individuale che sul concetto di squadra. Abbiamo lavorato bene, sono soddisfatto. Vediamo domani, sarà importante per l'obiettivo"
Come si risale la china come Nazionale?
"Ho letto tanto, per il mio pensiero ci sarebbe bisogno di tanto tempo. Il focus è Pisa, dico che mi dispiace per Gattuso. Se ne sono lette troppe, oggi preferisco non dire nulla perché il focus è su domani"
Ora avete tre gare contro squadre in basso in classifica...
"Abbiamo un mini-ciclo di gare fondamentali. Il Pisa ha vinto col Cagliari in inferiorità numerica, non dobbiamo pensare che sia semplice. E' importante per la classifica e per il nostro impegno fuori casa, dove abbiamo perso due volte. Domani è una di quelle gare importantissime per avvicinarsi all'obiettivo e per affrontare il resto del campionato in maniera diversa. Servono voglia e determinazione"
Che messaggio ha dato alla squadra?
"Pretendere la salvezza. Vuol dire superare ostacoli e fare di tutto per raggiungerla. Contro il Cagliari hanno vinto in 10 contro 11, per noi è una partita che serve per avvicinarci al primo obiettivo"
Chiedeva coraggio al suo Toro...
"Come atteggiamento sono soddisfatto, come coraggio sia in casa sia in trasferta abbiamo dimostrato di averlo. Dobbiamo migliorare perché quando fai prestazioni o crei occasioni, poi devi limitare gli errori che portano a far sì che la prestazione sia seguita da un risultato positivo"
Qual è il problema dei tanti gol subiti?
"Le due trasferte coincidono con Napoli e Milan che lottano con l'Inter per vincere lo scudetto. E' evidente che quando commetti errori contro squadre simili a te, magari sei fortunato o bravo a rimediare; se li commetti contro squadre con giocatori importanti, è chiaro che la percentuale di subire gol aumenta. Se si commettono errori tecnici si lavora, più difficile è lavorare sull'atteggiamento. Ma la squadra sta dimostrando quotidianamente un atteggiamento giusto"
Petrachi ha parlato di senso di appartenenza e blocco italiano: cosa ne pensa?
"Mi trovo d'accordo con le parole del direttore. In passato, quando si è avuto successo, c'era un senso di appartenenza. Magari inserire più italiani può essere un punto a favore, ma è tutto il contorno che porta a creare senso di appartenenza. Voglio che chi arrivi al Filadelfia respiri questo senso di appartenenza"
Senza Zapata infortunato, cosa cambia per Simeone?
"Dispiace per Duvan, stava lavorando sodo per ritrovare una condizione ottimale. Ragiono in maniera positiva: non penso alle assenze, ma al fatto che ci saranno altri. Simeone ha giocato con Adams e con Kulenovic, sceglierò per sfruttare le caratteristiche di tutti conoscendo pregi e difetti degli avversari. Più che cambiamenti singoli rispetto a Simeone, i cambiamenti ci sono in base all'avversario e al tipo di gara che vogliamo interpretare"
In cosa sono differenti Lazaro e Pedersen?
"Uno biondo e l'altro no...(ride, ndr). Un allenatore sceglie per il bene della squadra: difficilmente ho trovato picchi di velocità come quelli di Pedersen a circa 37 chilometri orari, a livello offensivo può darci. Poi dipende dall'avversario che ha in fascia, in questo momento Pedersen sta molto bene"
E' un Toro che raramente va oltre il 50% di possesso palla: lavora su questo dato?
"Dipende da come vogliamo considerarlo. Un possesso palla sterile non porta vantaggi, con il Milan abbiamo avuto meno possesso ma più occasioni. In questa squadra ci sono giocatori che sfruttano le proprie caratteristiche in ripartenza e riconquista. Possiamo migliorare nel possesso, nel calcio è importante fare gol: se con più possesso fai più gol, allora è bene migliorarlo. Ed è anche importante in chiave difensiva, perché magari porti squadre a fare partite che non piace loro. Il dato più importante è fare gol"
Chi mancherà oltre Zapata e Aboukhlal?
"Gli altri sono disponibili e convocati"
Ore 14.41 - Termina la conferenza stampa di D'Aversa











