Torino, Jakic costa solo 5 milioni. E Vlasic gli ha già parlato dell'Italia al Mondiale
Concluso il ritiro di Pinzolo, il Torino ha un'urgenza: serve un centrocampista che porti solidità e sostanza. Le valutazioni dei vertici tecnici su Casadei (proposto in una nuova veste da trequartista), Gineitis e Ilic - questi ultimi due troppo altalenanti - non hanno convinto del tutto, mentre Ilkhan ha dovuto rincorrere la forma migliore a causa di un infortunio precoce. L'unica nota lieta è stato il giovane Luongo, la cui crescita va però gestita con cautela.
Occhi in Germania
Il direttore sportivo Gianluca Petrachi ha messo gli occhi su Kristijan Jakic dell'Augsburg. Il croato viene valutato 5 milioni di euro dall'Augusta, che ne detiene il cartellino. Inoltre, come riferito da La Repubblica di Torino, sarebbe incoraggiato a trasferirsi in Italia dai pareri positivi sul mondo granata espressi dal connazionale Nikola Vlasic durante la spedizione al Mondiale. Come giocatore garantisce fisicità, attitudine difensiva e duttilità tattica: elementi che ad Abate tornerebbero utilissimi. Resta solo da capire se la cifra richiesta sia compatibile con la linea d'auspicio economico sostenuta dal presidente Cairo.
Porta e difesa
Tra i pali, la caccia al titolare sembra ormai agli sgoccioli: incassato il gradimento di Lucas Perri, si attende a breve il via libera definitivo del Leeds, pronto a sbloccare l'operazione dopo aver chiuso per James Trafford dal Manchester City. Sul fronte arretrato, invece, è fatta per Eray Comert ma non basta a colmare tutte le lacune. Il Torino ha così rilanciato con decisione per Pietro Comuzzo, trovando una Fiorentina stavolta più aperta a trattare la cessione. Resta vivo anche un profilo di altissimo livello come Takehiro Tomiyasu: il giapponese, svincolatosi dall'Ajax dopo essere stato frenato dai problemi fisici ma rivalorizzato dall'ultimo Mondiale, cerca il rilancio definitivo e rappresenterebbe un colpo di assoluto spessore.






