Il consiglio di Turrini, ex compagno di Allegri al Napoli: "Max, punta tutto sulla Champions"
Francesco Turrini, ex compagno di mister Massimiliano Allegri quando giocava nel Napoli, ha ripercorso quello sciagurato 1997-1998 ai microfoni del quotidiano Il Mattino. Queste le sue dichiarazioni: "Ricordo un calciatore forte, che era arrivato con altri obiettivi. Fu Galeone a portarlo con sé come sappiamo tutti, purtroppo anche Max è crollato in un vortice da cui non riuscimmo a uscire. La delusione fu cocente per tutti, anche per Allegri. Già in campo si vedeva quanto fosse un gestore di carattere".
Gli obiettivi del Napoli di Allegri
Allegri, intervenuto ieri in conferenza stampa per presentarsi ufficialmente, ha dichiarato di voler rimediare a quella stagione ora che farà l'allenatore degli azzurri. Da qui, lo spunto di Turrini: "Per farlo ha solo una strada: vincere. Perché il Napoli nelle ultime due stagioni con Conte ha fatto benissimo: scudetto prima e Supercoppa poi. Come si fa a migliorare questo percorso? La risposta è la stessa: si può vincere un altro campionato, oppure volare un po’ di più con i sogni e pensare alla Champions...diciamo che già arrivare tra le migliori squadre in Europa sarebbe un ottimo risultato vista anche l’ultima stagione. La certezza è che ormai il Napoli ha bisogno di stare sempre ad alti livelli".
Dal Milan al Napoli, cosa cambierà
Sulle differenze tra Napoli e Milan, Turrini ha infine aggiunto: "Sicuramente a Napoli avrà con sé per tutto l’anno dei punti di riferimento importanti: De Laurentiis ha dimostrato cosa può fare in questo ventennio e quanto è importante, Manna lo conosce, il club è solido. A Milano, probabilmente, qualcosa è venuto a mancare, questi punti di riferimento non ci sono stati. E questo fa la differenza: puoi anche vincere facendo la guerra a tutti, ma la verità è che andando tutti nella stessa direzione tutto può venire più facilmente".






