Udinese, Balzaretti: "La strategia di fare una semi rivoluzione ha bisogno di tempo"
I risultati non sono quelli desiderati, ma l'Udinese guarda con ottimismo al futuro. Lo ha ribadito il ds Federico Balzaretti durante il brindisi di Natale del club bianconero: "Sono qua da pochi mesi ma quello che vedo è un club con una struttura e un’identità fortissima. La strategia è stata quella di fare una semi rivoluzione portando tanto talento e ragazzi giovani ma allo stesso tempo dare responsabilità a quello che già c’erano e far crescere i vari Perez, Bijol per essere quelli del presente ma anche del futuro.
Ci sono state partite in cui siamo stati in difficoltà ma siamo vicini al nostro obiettivo. Dobbiamo ancora crescere di mentalità e da soli non ne usciamo da queste situazioni perché dobbiamo fare ambiente ed energia".
Il dg Franco Collavino invece si è espresso così: "È il momento di fare il punto di fine anno. L’attuale situazione sportiva induce a riflessioni che riguardano la classifica ma in questo anno abbiamo fatto tante cose fuori dal campo. Il nostro anno comincia con il nuovo riconoscimento del club più sostenibile d’Italia e il quarto nel mondo. Non ci sono stati tanti successi sul campo ma ci siamo regalati delle soddisfazioni come il doppio successo con il Milan. Nel mese di giugno l’Udinese è stata protagonista al “The Stadium business summit”.
Siamo la seconda rosa più giovane del campionato e siamo certi siano dal valore futuro sicuro. A breve realizzeremo anche un importante impianto fotovoltaico sul tetto con l’obiettivo di diventare il primo stadio carbon neutral in Italia. L’inizio della stagione non è stato facile ma c’è stato bisogno di un cambio di allenatore necessario ma non indolore. Siamo ripartiti con mister Cioffi con grande entusiasmo e ha dato subito una grande scossa. Sotto la sua gestione ci sarà anche il compito di far emergere i talenti in prospettiva già selezionati dal nostro scouting, come Lucca-Ebosele-Zemura ma anche Pafundi-Tikvic e Pejicic. Il trasferimento a Medianordest darà grande slancio al canale. Lo sport può avere anche momenti poco soddisfacenti ma è importante il percorso di crescita a 360*






