Udinese, Balzaretti: "Samardzic, non c'è una chiusura imminente. Vogliamo tenere Perez"
Federico Balzaretti, direttore tecnico dell'Udinese, ha rilasciato un'intervista a Sky Sport per parlare inizialmente del nuovo acquisto Lautaro Giannetti: "È un ragazzo che porta grande esperienza e grande personalità personalità perché ha 200 presenze con il Velez, è stato il loro capitano, ha rappresentato l'Argentina alle Olimpiadi di Rio de Janeiro. Ha temperamento, garra, è un difensore difendente, uno a cui piace andare a duello, è bravo nel gioco aereo, ha caratteristiche che ci sono piaciute molto ed era un'opportunità perché era in scadenza e quindi abbiamo battuto la concorrenza".
Che cosa sta accadendo sul fronte Samardzic?
"È molto più semplice di quello che si dice. Ha grandissimi estimatori in Italia e all'estero, è vero che ci sono stati contatti con il Napoli, si sono parlati i due presidenti, ma non c'è vicinanza alla chiusura della trattativa".
Come vive questa situazione?
"Bene, ormai si è abituato credo. Abbiamo un rapporto molto buono con l'entourage e con il ragazzo, è concentrato, ha fatto un allenamento davvero importante pure oggi. È estremamente serio, focalizzato sul nostro obiettivo, sa che il futuro dipende dal presente, dalle sue prestazioni, dalla quotidianità. Sa dove deve migliorare, sa qual è il suo potenziale e tutti lo riconoscono. Non c'è una chiusura imminente in programma".
Anche la Juventus si è inserita?
"Non in maniera ufficiale, ma sappiamo che è stimato. Però ripeto è stimato non solo in Italia, chiedono informazioni anche dalla Premier League".
Qual è il prezzo giusto per acquistarlo?
"Non è elegante..."
Il Napoli vuole anche Nehuen Perez?
"Ha chiesto informazioni, ma vogliamo tenerlo perché è molto centrale. Visto l'infortunio di Bijol anche, ha una leadership importante, uno dei nostri obiettivi è tenerlo".
Van Breemen interessa?
"È un ottimo giocatore, lo stiamo seguendo, ma ancora non abbiamo fatto offerte ufficiali, anche perché siamo a posto in difesa. Ha un potenziale interessante. Dietro cercheremo di mandare a giocare in prestito qualche giovane con grande talento che ha avuto poco spazio e ha bisogno di minutaggio".
Tutti quelli che vengono venduti dall'Udinese poi rendono al massimo.
"Il segreto è l'organizzazione. Li formiamo a 360 gradi, come persone, perché è un club con una struttura straordinaria. C'è una cura del dettaglio totale, da qui escono con una professionalità di alto livello e sono pronti per fare il salto".






