Udinese, Collavino: "Classifica brutta. Nasce da qui l'idea di cambiare allenatore"
Durante la conferenza stampa di presentazione di Gabriele Cioffi come nuovo tecnico dell'Udinese, l'amministratore delegato del club friulano, Franco Collavino, ha parlato anche di come è maturata la decisione di cambiare guida tecnica: "Con Sottil abbiamo lavorato molto intensamente fino all'ultimo giorno, il periodo della sosta lo abbiamo usato per rinforzarci internamente nelle convinzioni, per recuperare giocatori e per preparare la gara con il Lecce. Non ci sono stati retropensieri o ragionamenti fatti in anticipo. Poi è chiaro che le cose precipitano anche velocemente, contro il Lecce non c'è stata la svolta e con la vittoria dell'Empoli ci siamo ritrovati anche in una brutta posizione in classifica. Da lì è maturata la scelta di dare una scossa. Per quanto riguarda Cioffi conoscevamo la metodologia e i risultati, siamo convinti e consapevoli che abbia gli strumenti per dare una svolta e riaccendere l'animosità del gruppo".
Collavino in apertura di conferenza aveva affermato: "Diamo il bentornato a Cioffi, la nostra scelta di riaverlo chiude interpretazioni fuorvianti sul passato, il mister ha fatto una scelta legittima che dal punto di vista contrattuale poteva fare. Conosciamo il nostro mondo e la nostra industria, all'epoca ha fatto la scelta di andare via, ora la società gli ha dato la possibilità di ritornare. Questi sono i fatti, il resto sono interpretazioni. Ci sono poi i numeri, 31 punti in 22 partite, riteniamo che siano numeri importanti e che Cioffi abbia l'energia per rigenerare i giocatori di questa squadra, che è tra le più giovani della Serie A".
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