Udinese-Inter 3-1, le pagelle: Sottil da 7, Inzaghi da 4. Brozovic peggiore in campo
LE PAGELLE DELL'UDINESE - A cura di Antonino Sergi
Silvestri 6 - Quando chiamato in causa risponde presente, l'Inter calcia pochissimo verso la sua porta durante tutto il corso del match. Non può nulla sul gioiello di Barella in avvio.
Becao 6,5 - Ruvido e roccioso, una prova da centrale vecchio stampo per il brasiliano. Si dimostra leader della retroguardia friulana, non sbaglia un intervento sugli avanti nerazzurri.
Bijol 7 - Che partita per lo sloveno, è lui l'uomo di giornata in casa Udinese. Ha rischiato di non essere della partita, schierato titolare in marcatura su Lautaro non sbaglia nulla. Poi di testa firma la rete che spiana la strada ai bianconeri verso il successo.
Perez 5,5 - Forse gli manca la giusta concentrazione dopo quattro giri di orologio, commette un fallo evitabile al limite della propria area di rigore e Barella ne approfitta per portare momentaneamente avanti i nerazzurri.
Pereyra 7 - E' senza dubbio il migliore dei friulani, partita da protagonista fino al problemino fisico. Fa ammonire in serie prima Bastoni e poi Mkhitaryan, poi con il suo destro provoca l'autorete di Skriniar. Dal 69' Ehizibue 6 - Nulla da eccepire nella sua prestazione dopo l'ingresso in campo.
Lovric 7 - La prima occasione della partita porta la sua firma, la prima dell'Udinese nella ripresa è sempre sua. Uno degli uomini più pericolosi con i tentativi da fuori, nel secondo tempo solo un super Handanovic gli nega la gioia del gol. Inesauribile in mezzo al campo. Dal 80' Ebosse sv.
Walace 6,5 - Si piazza in marcatura su Brozovic, ottima gara da parte del centrocampista brasiliano che inaridisce la prima fonte di gioco dell'Inter. Diversi intercetti, prova preziosa la sua per l'Udinese.
Makengo 6 - Solita buona prova dal punto di vista agonistico, bravo a coprire in fase di non possesso ed accompagnare l'azione in offensiva. Ordinaria amministrazione per il francese. Dal 61' Samardzic 6 - Innesto di qualità nella manovra offensiva friulana.
Udogie 5,5 - Era il grande obiettivo dell'Inter, oggi però non riesce a fare male ai nerazzurri. Si vede molto meno rispetto a Pereyra, spinge poco e commette un fallo ingenuo ai danni di Dumfries prendendosi il giallo evitabile. Dal 80' Arslan 6,5 - Quindici minuti a disposizione, gliene bastano dodici per chiudere definitivamente l'incontro con un colpo di testa perfetto.
Deulofeu 7 - Bravo e sfortunato, prosegue la sua battaglia contro le porte avversarie. Ci prova anche con l'Inter, colpisce il terzo palo di stagione e rimanda l'appuntamento con il primo gol in questo campionato. Ma da suggeritore è il top, due assist anche questo pomeriggio.
Beto 6 - Dopo la doppietta contro il Sassuolo, Sottil decide di schierarlo dal primo minuto per guidare l'attacco friulano. Ha pochi palloni giocabili in area di rigore avversaria ma quando può mette in difficoltà Acerbi. Dal 69' Success 6 - Nel finale entra in ogni azione offensiva.
Andrea Sottil 7 - Ennesima prova di forza, di compattezza e qualità. Sono cinque vittorie consecutive, primo posto in classifica e solo applausi per la formazione friulana. Mentre il collega Inzaghi sbaglia ogni mossa, il tecnico friulano le azzecca tutte. Squadra corta e ordinata, mette sotto l'Inter per lunghi tratti e concede davvero poco ai nerazzurri. Miglior partenza della storia dell'Udinese.
LE PAGELLE DELL'INTER - A cura di Ivan Cardia
Handanovic 6,5 - Torna dove tutto è iniziato, almeno in Italia. Col Torino è stato il migliore in campo, gli tocca ripetersi in terra friulana, almeno nelle fila dei nerazzurri: due parate decisive per tenere a galla la barca, prima che affondi. Incertezza sul 3-1, pressoché ininfluente.
Skriniar 5 - Sfortunato è sfortunato, ma è comunque il quarto autogol con la maglia dell'Inter. Non riduciamo tutto alla poca serenità per il mercato, ma ancora una volta è lontano dai suoi standard.
Acerbi 5,5 - Titolare in campionato dopo l'ottimo esordio europeo, nel complesso offre ulteriori conferme sulla sua affidabilità. Una sola sbavatura, ma è quella che porta al palo di Deulofeu e quindi a un brivido niente male sulla schiena di Inzaghi. (Dal 79' De Vrij 4,5 - Il tempo di perdersi Bijol su calcio d'angolo da lui causato e firmare il tracollo).
Bastoni 5 - Subito ammonito, ingenuo anche perché il giallo nasce da un suo errore. E, si sa, per Inzaghi questo è un peccato imperdonabile. Vicinissimo al gol un secondo prima di uscire visibilmente arrabbiato. Male sull'azione che porta al pari con autorete di Skriniar, va detto. (Dal 30' Dimarco 5,5 - Da braccetto o da quinto, gioca settanta minuti senza incidere più di tanto).
Dumfries 6 - Tra i pochi a salvarsi in una domenica che più storta non si potrebbe, visto il finale. Qualche incursione, aiuta anche la difesa quando serve.
Barella 6 - Ma Barella calcia anche le punizioni? A quanto pare sì, e pure divinamente. Il resto, però, è tra alti e bassi: si vede e non si vede, nel finale perde anche Arslan sul 3-1.
Brozovic 4,5 - Sabato ha spaventato Inzaghi, che senza di lui non sa stare. Alla ripresa del campionato costringerà il tecnico a trovare una soluzione: diffidato, prende il giallo e salterà la Roma. Col Torino lo aveva salvato il pesantissimo gol in extremis, oggi è il peggiore in campo.
Mkhitaryan 5,5 - Preferito a Gagliardini, senza troppi timori della fisicità dei friulani. Il suo esordio da titolare in campionato dura però appena mezz'ora: al di là dei demeriti - non gioca una gran partita - molto prematuro il cambio. (Dal 30' Gagliardini 5,5 - I centimetri ci sono, l'intensità non è quella che servirebbe oggi).
Darmian 5,5 - Suda freddo a fine primo tempo, quando torna negli spogliatoi nella non invidiabile condizione di ammonito e infatti uscirà da lì a poco. Un'oretta e rotti a caccia di Pereyra. (Dal 67' D'Ambrosio 5,5 - Entra nel momento peggiore dei suoi e sbanda come tutta la difesa).
Dzeko 6,5 - A caccia del gol numero 100 in Serie A, non lo trova se non in fuorigioco. Ci va comunque abbastanza vicino: lussuosa la sponda di petto per Bastoni, occasionissima di testa. Esce e l'Inter sparisce. (Dal 68' Correa 5 - Diventa complicato, se continua a bruciare le chance che gli vengono offerte).
Lautaro 5 - Alle polveri bagnate evidenziate nelle ultime uscite si aggiunge una gara, la prima in stagione, giocata sottotono anche a livello di prestazione. Scornato.
Inzaghi 4 - Il terzo ko in campionato è di quelli che pesano, anche prima della sosta serviva una vittoria. Ora saranno due settimane di processo ed è difficile evitarlo. Risultato a parte, sulla graticola i cambi: troppa rigidità, non può bastare un cartellino giallo per giustificare una doppia sostituzione alla mezz'ora. E la reazione dei suoi giocatori è comprensibile.






