Udinese-Lazio 0-1, le pagelle: Luis Alberto dispensa magie. Immobile, è un gol pesantissimo
Le pagelle dell'Udinese (a cura di Matteo Vana)
SIlvestri 7 - Due grandi interventi, entrambi su Immobile: prima vola a togliere il pallone da sotto la traversa, poi allunga la mano a sbarrare la strada al sinistro dell’attaccante. Nella ripresa tocca quanto basta il colpo di testa di Romagnoli per mandarlo sul palo. Si arrende solo sul rigore di Immobile, ma se finisce con una sola rete al passivo per i suoi il merito è in gran parte suo.
Perez 6 - Ruvido quando serve, non si fa mai trovare fuori posizione. Prova anche a farsi vedere nell’area avversaria, senza però riuscire a rendersi pericoloso.
Bijol 6 - Partita attenta la sua, senza grandi sbavature: Immobile lo mette in difficoltà con i suoi scatti, lui riesce a difendersi con la fisicità e con il mestiere finendo per non accusare più di tanto la velocità dell’attaccante.
Masina 5,5 - Partita prettamente difensiva la sua; si preoccupa soprattutto di tenere la posizione senza spingere quasi mai. Nella ripresa, poi, si fa sorprendere da Immobile affondando l’intervento e causando il rigore che condanna i suoi.
Pereyra 6 - E’ uno dei veterani dell’Udinese e lo dimostra non mollando fino alla fine. Lotta, corre e si sacrifica anche in difesa raddoppiando sempre sull’avversario: uno degli ultimi a rassegnarsi alla sconfitta.
Arslan 6 - Si piazza in mediana alternandosi con Walace nella costruzione del gioco cercando a sua volta di rompere quello altrui. Riesce meglio nella seconda opzione, almeno nel primo tempo, mentre nella ripresa finisce in mezzo al palleggio biancoceleste. Dal 70’ Nestorovski 6 - Gli capita una sola occasione, lui la butta dentro, seppur in fuorigioco, dimostrando di essere entrato con il piglio giusto.
Walace 5,5 - Meglio in fase di rottura che in quella di costruzione, il centrocampista parte subito puntando tutto sulla fisicità ma finisce per soffrire il palleggio della Lazio in mezzo al campo.
Lovric 5,5 - Va a corrente alternata; soprattutto nel primo tempo ruba un paio di palloni utilissimi a far ripartire in contropiede i suoi, ma gli manca l’ultimo passaggio. Finisce per calare con il passare dei minuti.
Udogie 6 - Nel primo tempo costringe Felipe Anderson a sacrificarsi in difesa ingaggiando il duello in velocità con il brasiliano sulla sinistra. Nella ripresa, però, con la Lazio che aumenta i giri del motore e l’ingresso di Pedro finisce per sparire un po’. Dal 70’ Zeegelar 5,5 - Entra per dare spinta offensiva ai bianconeri, ma si dimostra troppo timido.
Samardzic 6 - Il talento c’è e non si discute, ma si concede ancora pause troppe lunghe all’interno del match. Nonostante questo illumina la Dacia Arena con un paio di giocate che, però, non sortiscono l’effetto sperato. Dal 87’ Thauvin sv
Beto 5,5 - Il ritorno in campo non è di quelli da ricordare. Si muove molto, cerca la sponda per i compagni rendendosi utile e offrendo soluzioni alternative al gioco dei suoi, ma non conclude mai in porta dimostrando di aver ancora le polveri bagnate. Dal 87’ Vivaldo sv
Andrea Sottil 6 - La sua Udinese, pur senza nulla più da chiedere al campionato, dimostra comunque carattere giocandosela con le sue armi, ossia fisicità e grinta, proprio come il suo allenatore. Il risultato non arriva, ma contro la Lazio i bianconeri non sfigurano lottando fino al 90°.
Le pagelle della Lazio (a cura di Raimondo De Magistris)
Provedel 6 - Nel primo tempo l'Udinese è spesso nei pressi della sua area di rigore, ma a conti fatti nessun grande intervento: serata relativamente tranquilla.
Lazzari 6 - Non è per lui una serata semplice con Udogie che non vede l'ora di scappargli alle spalle. La presenza del laterale di proprietà del Tottenham limita anche le sue scorribande offensive. Dal 75esimo Marusic s.v.
Casale 6.5 - E' cresciuto tantissimo in questa stagione. La gestione Sarri ha notevolmente alzato il suo livello di calcio: partita senza sbavature.
Romagnoli 6.5 - Questa sera il problema non è stata la fase difensiva: grazie alla sua attenta marcatura Beto è risultato straripante solo nelle intenzioni. Nella ripresa va anche a un passo dalla gloria personale.
Hysaj 6 - Partita ordinata in fase difensiva: dalle sue parti l'Udinese non ha vita facile.
Milinkovic-Savic 6.5 - Nella ripresa alza i giri del motore e a giovarne è tutta la Lazio. Prestazione da leader.
Vecino 6 - Disciplinato in cabina di regia, non disdegna sortite offensive e nel primo tempo va anche vicino al gol.
Luis Alberto 7 - Le magie dello spagnolo anche stasera hanno fatto la differenza. Nello stretto, coi filtranti: quando il pallone lascia i suoi piedi arriva sempre ai compagni coi giri giusti. Da un suo suggerimento per Immobile nasce il rigore che decide il match.
Felipe Anderson 5.5 - Il cartellino giallo che rimedia poco dopo il 20esimo pesa come un macigno sulla sua prestazione. Rischia il secondo cartellino prima del duplice fischio e soprattutto per questo motivo, all'intervallo, Sarri lo lascia in panchina. Dal 46esimo Pedro 6.5 - Entra subito in partita confezionando un ottimo assist per Immobile. Conferma nei minuti successivi l'ottimo impatto col match.
Immobile 7 - Il gol dal dischetto è pesantissimo perché trascina la Lazio a un passo dalla qualificazione alla Champions 2023/24. Freddo, lucido, anche scaltro nel procurarsi il penalty: quest'anno non ha segnato come in passato ma quanto pesa questa rete...
Zaccagni 6.5 - La sua imbucata è la giocata che dà il via all'azione che decide la partita. Quando parte palla al piede e si accentra è sempre un fattore determinante. Dall'87esimo Basic s.v.
Maurizio Sarri 7 Il gioco mostrato dalla Lazio nella prima mezz'ora della ripresa è espressione del calcio spettacolare che la sua squadra ha spesso e volentieri mostrato in questa stagione. Bel gioco e anche risultati: dopo questo successo l'obiettivo è lì, a un passo.






