Un grande colpo come Hjulmand: ecco perché lo Sporting ha puntato su Doumbia
Lo Sporting Lisbona ci riprova. E come vi abbiamo raccontato in questi giorni è pronto a sferrare un colpo di mercato ambizioso in Italia. Il club portoghese sta per chiudere l’acquisto di Issa Doumbia dal Venezia per circa 25 milioni di euro, bonus inclusi. Il centrocampista classe 2003 ha già dato il suo ok a un contratto fino al 2031 e l’affare è in dirittura d'arrivo. Un investimento che ricorda in tutto e per tutto quello di tre anni fa per Morten Hjulmand dal Lecce: anche allora i biancoverdi puntarono su un giovane di prospettiva spendendo una cifra importante ma destinata a moltiplicarsi in fretta.Hjulmand arrivò a Lisbona a 24 anni per 18 milioni e in tre stagioni è diventato un pilastro della squadra: 85 presenze in campionato, 8 gol e la fascia di capitano al braccio. Il suo valore di mercato è schizzato a 45 milioni, trasformandolo da gregario di Serie A a leader indiscusso della Liga portoghese.
Ora lo Sporting ripete la formula con Doumbia, dal Venezia: italiano, giocatore dal fisico potente e dalla tecnica raffinata, pronto a fare lo stesso salto di qualità in una formazione di livello del Vecchio Continente .Nato il 16 ottobre 2003 a Treviglio, Doumbia ha fatto la gavetta: più precisamente nell’AlbinoLeffe in Serie C, dove ha collezionato 78 presenze e 4 reti tra il 2021 e il 2024. Nel luglio 2024 il Venezia lo ha portato in A per appena un milione, concedendogli l’esordio in Coppa Italia. Dopo una prima stagione di ambientamento, è esploso nel 2025/26 in Serie B: 8 gol e 5 assist da regista, trascinando i lagunari alla promozione e guadagnandosi la prima convocazione in Under 21 azzurra.
Un mix letale di potenza, visione di gioco e gol che lo rende l’erede naturale di Hjulmand.Lo Sporting ha trovato il suo nuovo gioiello made in Italy: giovane e già pronto a brillare sotto i riflettori di Lisbona. Un affare che, come quello di Hjulmand, potrebbe rivelarsi uno dei colpi più azzeccati della stagione.











