Non solo Doumbia: al 21 maggio lo Sporting ha già definito affari per oltre 100 milioni
Mentre in Italia al 21 maggio abbiamo appena approcciato un valzer di direttori sportivi e allenatori che si protrarrà per un'altra ventina di giorni, in Europa c'è chi si sta già portando abbondantemente avanti col lavoro in attesa di sapere se il prossimo anno in Champions League dovrà partire dai preliminari o dalla phase league. E' il caso dello Sporting Cub di Portogallo, squadra che quest'anno ha chiuso il campionato alle spalle del Porto do Francesco Farioli. Davanti al Benfica di Mourinho che ha chiuso la Primeira Liga senza incassare sconfitte, ma al terzo posto.
In queste ore è in via di definizione l'acquisto dal Venezia di Issa Doumbia, centrocampista italiano classe 2003. Un affare da 20 milioni più bonus, una cessione record per la società veneta che avviene dopo una promozione ottenuta anche grazie agli otto gol e ai sei assist dell'ex Albinoleffe.
Quello di Doumbia è però solo il secondo acquisto definito dallo Sporting per la prossima stagione. Anche il meno costoso. Già, perché la scorsa settimana la società di Lisbona ha ufficializzato l'acquisto dallo Sporting Braga di Rodrigo Zalazar. Classe '99, il centrocampista uruguaiano ha avuto trascorsi anche in Spagna, Germania e Polonia prima della definitiva consacrazione in Portogallo. Costo dell'operazione 30 milioni di euro.
Se c'è però una cosa che i portoghesi sanno far meglio di acquistare è vendere. E infatti nel caso dello Sporting è già stata definita da tempo una cessione record per la prossima stagione: si tratta di quella di Geovany Quenda, ala classe 2007 cresciuta nel settore giovanile dei leões che nel marzo 2025 il Chelsea ha acquistato per la stagione che verrà. Un affare da 52 milioni di euro definito con 15 mesi d'anticipo. Un qualcosa che per il calciomercato italiano somiglia alla pura fantascienza...











