Un rigore di Immobile per piegare il Venezia: alla Lazio basta e avanza per il 5° posto
Operazione quinto posto centrata, la Lazio pur soffrendo batte il Venezia e in un colpo solo stacca la Fiorentina e scavalca Roma e Atalanta, che ha una partita da recuperare. Col Venezia basta uno striminzito 1-0, ma che vale sempre tre punti.
LE SCELTE DEI TECNICI - Senza Marusic, squalificato, Sarri propone Patric terzino destro preferendolo a Lazzari. Terza panchina consecutiva per Pedro, con Felipe Anderson e Zaccagni confermati a supporto di Immobile. Squalificato Zanetti, il suo vice Bertolini propone una squadra per 7/11 diversa da quella vista contro il Sassuolo, non solo per scelta tecnica ma anche per colpa di infortunati e squalificati. Spicca in attacco la prima chance per Nsame, bomber implacabile allo Young Boys ma che finora ha faticato a trovare spazio.
DOMINIO BIANCOCELESTE - La partita segue uno spartito prevedibile, con la Lazio a tessere il gioco e il Venezia chiuso e pronto a ripartire. Il giro palla biancoceleste non riesce a sortire troppi effetti e solo una volta la difesa veneziana è infilata, grazie a Immobile che trova in profondità Felipe Anderson, ma il diagonale del brasiliano finisce fuori. Ci prova Milinkovic-Savic su punizione, palla che va fuori di poco mentre un Immobile ingabbiato non riesce a rendersi mai pericoloso. Zaccagni cerca in un paio di occasioni il rigore, nella seconda rimedia il giallo per simulazione. Salterà il derby.
LA SBLOCCA IMMOBILE - Lazio che esce dagli spogliatoi decisa a sbloccare subito la partita. Ci riuscirebbe al 48' con un bel tiro a giro di Immobile, ma viene evidenziato il fuorigioco. Appuntamento con la storia rimandato di dieci minuti. Il capocannoniere della Serie A diventa anche il miglior marcatore di sempre della Lazio in campionato, superando Silvio Piola (144 a 143) quando esegue perfettamente un rigore. Massima punizione concessa per fallo di Crnigoj su Luiz Felipe, azione scomposta in area dello sloveno che colpisce al volto il difensore italo-brasiliano. L'intervento del VAR permette all'arbitro Manganiello di correggere la sua valutazione iniziale. Con questo gol il Venezia è costretto ad aprirsi, ci prova sfruttando la velocità di Okereke ma dietro soprattutto Luiz Felipe è attento e non si passa.
LAZIO, SORPASSO ALLA ROMA PRIMA DEL DERBY - I biancocelesti si presentano al derby di domenica al quinto posto, davanti di un punto proprio sui cugini. Secondo successo consecutivo, ancora senza reti subite. Per il Venezia continua il periodo no: terzo ko consecutivo, una sola vittoria nelle ultime 15 partite. Non era probabilmente con la Lazio che ci si potevano aspettare punti, ma domenica al "Penzo" contro una Sampdoria altrettanto in crisi non si può sbagliare.






