Una settimana perfetta dopo un mese horror: il Milan prosegue la sua terapia
1-0 contro il Torino venerdì scorso in Serie A, 1-0 al Tottenham martedì nell'andata degli ottavi di finale di Champions League, 0-1 al Monza ieri nella 23esima giornata di campionato: dopo un mese horror senza vittorie, il Milan vince in una settimana tre partite su tre, segnando tre gol e non subendone nessuno. Bottino pieno sì, anche se la situazione resta ampiamente migliorabile.
Vincere conta
"Se vincessimo tutte le 15 gare restanti per 1-0 sarei felicissimo": il pensiero di Stefano Pioli, nella conferenza post partita, è difficilmente criticabile. Vincere è quello che conta di più certamente, ma, come lo stesso tecnico rossonero ha sempre insegnato e ribadito, è più facile vincere se si gioca bene; in questo periodo il suo Milan deve 'accontentarsi' di vincere, che poi è manna dal cielo considerando che, solo 20 giorni fa, Tonali e compagni subivano 5 schiaffi a San Siro dal Sassuolo, ma è chiaro che nel percorso di guarigione completa debba esserci un ritorno al gioco spumeggiante del Milan scudettato.
Le medicine
Intanto, la terapia sta funzionando. E la terapia si chiama difesa a 3, con l'inserimento ormai stabile di un gigantesco Thiaw (perfetto anche ieri su qualsiasi attaccante di Palladino) e il rientro a pieno regime di Fikayo Tomori. Altre medicine molto ben auguranti potrebbero ben presto arrivare da alcuni rientri importanti; Florenzi è atteso tra i convocati contro l'Atalanta, mentre su Bennacer e Maignan Pioli si è così espresso nel post partita: "Maignan in gruppo in settimana? Sta proseguendo bene il lavoro, spero che in settimana possa fare qualcosa con la squadra così come per Bennacer".






