Venezia, Bertolini: "Difeso con ordine. Ora ci sono gli scontri diretti che sono fondamentali"
Dopo la sconfitta contro la Lazio, il vice allenatore del Venezia Alberto Bertolini ha parlato ai microfoni di Sky Sport: "Siamo stati solidi. E' ovvio che quando si perdere non si può essere soddisfatti. Abbiamo fatto una partita prettamente difensiva come era nelle previsioni. Volevamo essere un po' più offensivi ma la Lazio non ce l'ha permesso. Abbiamo difeso però con ordine, da squadra. Dovevamo sfruttare forse le poche chance che la Lazio ci ha concesso. Purtroppo così non è stato, abbiamo perso su rigore. La partita l'ha avuta sempre in mano la Lazio però c'è rammarico".
Sampdoria, Spezia e Udinese. C'è tutto il campionato in queste tre gare?
"Assolutamente sì. Lo sappiamo. Volavamo venire comunque qui a Roma e dare una sensazione di squadra e lo abbiamo fatto. Volevamo rendere dura la vita alla Lazio e ce l'abbiamo fatta. Ora ci sono gli scontri diretti e, per una squadra come noi, sono fondamentali".
Per un certo periodo eravate in una buona posizione di classifica. Vi siete sentiti al sicuro?
"No. Non ci siamo mai sentiti al sicuro perchè non possiamo permettercelo. In un certo periodo abbiamo incontrato squadre di un certo livello e quindi fare punti era difficile. E' verro che nel nostro cammino abbiamo buttato via punti fondamentali. Abbiamo fatto pochi punti nell'ultimo periodo ma abbiamo incontrato squadre di alta classifica. Questa partita ci deve dare la convinzione per affrontare le partite che sono al nostro livello. Sappiamo bene che ci giochiamo tanto nelle prossime partite e volevamo venire a prendere coraggio da una prestazione, seppur difensiva, comunque discreta".
Cosa serve per fare quel passo in più?
"Siamo una squadra che non crea poco. Stasera non abbiamo creato tanto ma con il Sassuolo abbiamo creato diverse occasioni. Dobbiamo essere più concreti negli ultimi 16 metri, dobbiamo essere un po' più cattivi. Sembra una frase di circostanza ma è quello che serve. I pochi gol che facciamo devono valere tanto. Dobbiamo lavorare perchè quella concretezza che dobbiamo avere in queste partite deve far fruttare punti pesanti".
Siete sempre stati uniti e compatti. La mentalità è giusta.
"Non dobbiamo perdere né identità né le distanze in partita. Lo abbiamo fatto per mezz'ora con il Verona e ci ha dato una brutta sensazione. Oggi volevamo dare tutt'altra sensazione e ci siamo riusciti. Ovvio che quando perdi non bisogna mai essere soddisfatti però bisogna avere fiducia".






