Zazzaroni: "Celtic in versione Vissel Kobe. Pedrito è il sorriso furbo sfoggiato uscendo"
Ivan Zazzaroni sulle colonne del Corriere dello Sport ha parlato della vittoria colta dalla Lazio ieri contro il Celtic, grazie ad un gol allo scadere di Pedro: Pedro è l’uomo delle finali e dei finali. L’uomo dei momenti decisivi. L’uomo che corregge il destino e il senso delle partite e talvolta anche delle squadre. Perfi no a 36 anni suonati. Suonati benissimo, peraltro. Pedrito è il sorriso furbo sfoggiato uscendo dal campo: sa di aver fatto qualcosa di importante e di molto suo, ha cambiato la sostanza di una sfida che, in particolare nella ripresa, l’avversario aveva governato riuscendo addirittura a riportarsi in vantaggio (meritato) con una rete in seguito annullata per fuorigioco".
"Il Celtic ieri era in versione Vissel Kobe"
"Pedrito è la sliding door, la porta girevole della Lazio che fi no a quel punto, il novantacinquesimo, aveva fatto poco per vincere: si era difesa non sempre con ordine, aveva subìto l’iniziativa del Celtic meno Celtic possibile, riducendosi all’essenziale. Da tempo il Celtic non ha nulla di scozzese (ieri era in versione Vissel Kobe): del calcio di quelle parti conserva solo l’intensità, la pressione alta e i vuoti difensivi".






