Serie B, Padova-Bari: i pugliesi devono assolutamente provare a vincere in Veneto
Toccherà al signor Collu di Cagliari dirigere un delicatissimo scontro diretto come quello tra Padova e Bari. Padroni di casa in ripresa, come evidenziano i risultati e le prestazioni recenti, per i pugliesi invece una crisi senza precedenti nonostante i tanti cambi di guida tecnica e gli interventi fatti nel mercato di gennaio. E' chiaro che un altro passo falso farebbe vacillare anche la posizione di Moreno Longo.
COME ARRIVA IL PADOVA
Se non è un caso poco ci manca. Nessuno si aspettava un apporto costante, ma nemmeno tutte queste assenze per infortunio. Ancora una volta il Papu Gomez guarderà la partita dalla tribuna e non è stato inserito nella lista dei convocati da parte del tecnico Andreoletti. Di fatto salterà uno scontro diretto di vitale importanza, proprio ora che la sua esperienza potrebbe fare la differenza. Sarà comunque un Padova a trazione anteriore, con l’idea doppio trequartista alle spalle di una punta. In questo caso Caprari e Lasagna agirebbero alle spalle di Bortolussi, con Fusi, Crisetig e Varas a garantire qualità e quantità in mezzo al campo. In difesa imprescindibili Belli e Perrotta, out anche Ghiglione che, a oggi, sta vivendo una stagione tutt’altro che entusiasmante.
COME ARRIVA IL BARI
Sono 26 i calciatori convocati dal tecnico Longo, soltanto tre le assenze. Out Darboe, Dickmann e Verreth, per il resto ampia scelta in tutti i reparti e possibilità di schierare una formazione diversa da quella che certo non ha ben figurato nelle ultime settimane. Odenthal e Mantovani dovrebbero essere le certezze in difesa, con ballottaggio tra Pucino e Nikolaou per la terza maglia. Occhio anche a Cistana, altro giocatore sul quale Longo conta molto. In mediana convocazione per Maggiore che, però, sembra essere tra gli ultimi nelle gerarchie dello staff tecnico. Quasi certamente toccherà al tandem Braunoder-Pagano, con Moncini punta centrale.
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