Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche

Avellino, Sala: "Neopromosse all'inizio un ostacolo in più. Nesta è simile a Fabregas"

Avellino, Sala: "Neopromosse all'inizio un ostacolo in più. Nesta è simile a Fabregas" TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Tommaso Maschio
autore
Tommaso Maschio
Oggi alle 13:17Serie B
Il terzino vede un campionato ancora più livellato dello scorso anno e non si sbilancia sugli obiettivi. Promossa l'idea di calcio del nuovo tecnico: "Mi piace poter giocare più dentro"

Il ritiro è faticoso e impegnativo anche per le richieste del mister che vuole un calcio stimolante che a me piace molto. Serve quindi mettere molta benzina nelle gambe che è la base fondamentale da cui partire. È bello partire in ritiro con questo gruppo e spero che possa dare i suoi frutti”. L’esterno Marco Sala parla così di questi primi giorni nel ritiro di Rivisondoli con l’Avellino soffermandosi anche sulle richieste che il nuovo mister Alessandro Nesta sta facendo alla squadra: “Mi piace molto venire a giocare dentro al campo, lo avevo già fatto in passato, perché così si toccano più palloni e di entra nel vivo del gioco. - prosegue Sala a Prima Tivvù - Essere allenati da un fuoriclasse, un campione del mondo, è emozionante anche se il giocatore appartiene al passato. Sono stato allenato da Fabregas, un altro che vinse il Mondiale, ed entrambi ci hanno detto di voler essere visti come allenatori e non come ex giocatori. Secondo me dimostrano umiltà rimettendosi in discussione, è una cosa molto intelligente”.

La sua condizione e la rivalità con Moruzzi

Il mancino, come si legge su Tuttoavellino.it, si sofferma poi sulla sua condizione rispetto allo scorso anno: “Nella passata stagione tutto è andato discretamente finché sono stato bene, poi contro la Sampdoria ho subito un infortunio e ho giocato anche sul dolore senza riuscire a finire la stagione come avrei voluto. Quest’anno spero di poter cominciare in maniera positiva. - prosegue Sala – Moruzzi? È un bravissimo ragazzo, un ottimo professionista e la concorrenza è uno stimolo. Dobbiamo essere completi in tutti i reparti e nessuno deve sentire di avere il posto assicurato. Cercherò di dargli una mano, come faccio con tutti i giovani, mettendo a disposizione la mia esperienza”.

Il prossimo campionato e il calendario con la sfida speciale contro l’Arezzo

L’inizio del prossimo campionato sarà molto speciale perché sfidiamo l’Arezzo che è stata la mia prima squadra, sono molto legato a quella piazza e sarà bello ritrovarli. Gli faccio un in bocca al lupo, ma dalla seconda giornata in poi. - spiega Sala - Bisogna partire forte e sfruttare il fattore casalingo, facendo attenzione alle neopromosse all’inizio perché per me rappresentano un ostacolo in più visto che arriveranno sulle ali dell’entusiasmo. In generale mi aspetto un campionato più difficile dello scorso anno quando c’erano 7-8 squadre che hanno fatto fatica, è molto livellato. Obiettivi? Oggi non possiamo parlarne”.

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile