Bari, Mignani sereno: "Orgoglioso della prestazione, episodi non cambiano il giudizio"
"Bisogna essere bravi e lucidi ad analizzare quanto accade nei 90 minuti senza farsi condizionare dagli episodi. E' vero, sono quelli che determinano le gare e noi siamo giudicati in base ai risultati, ma oggi sono molto orgoglioso della prestazione della mia squadra a cospetto di un avversario di livello a cui bisogna fare i complimenti. Non avremmo meritato di perdere e dispiace per aver subito due gol evitabili su situazioni che andavano gestite meglio, ma i ragazzi hanno dato il massimo e credo che abbiamo disputato un ottimo girone d'andata. La rete di Puscas dopo meno di due minuti avrebbe potuto condizionarci dal punto di vista psicologico, invece la reazione è stata immediata e avevamo agguantato con merito l'1-1 grazie a Cheddira. Autore, a mio avviso, di un'ottima prestazione. Nella ripresa è arrivato il raddoppio del Genoa e nel finale c'è stata la chance per fare 2-2, non ci siamo riusciti e siamo rammaricati ma resta la consapevolezza di aver espresso un buon calcio. Obiettivi? In questo campionato è davvero difficile fare punti, contro chiunque.
Se guardiamo la classifica notiamo, ad esempio, che nessuna squadra è già virtualmente condannata alla retrocessione. Questo spinge a guardarci sempre alle spalle, è nostro compito provare a portare a casa punti domenica dopo domenica. Oggi abbiamo sciupato una opportunità, ma il cammino è lungo e ci sarà occasione per rifarci. Spero che il pubblico continui a seguirci come accaduto stasera, la loro presenza e questa spinta ci danno forza". Queste le parole del tecnico del Bari Michele Mignani dopo la partita persa dalla sua squadra contro il Genoa.






