Da un campione del mondo 2006 all’altro: la Sampdoria riparte da Pirlo
Fuori Fabio Grosso, dentro Andrea Pirlo. Quella che fino a poco tempo poteva sembrare una sostituzione effettuata da Marcello Lippi per alzare il baricentro della Nazionale azzurra, oggi è diventato il semplice avvicendamento di candidati alla guida della Sampdoria. Da un campione del mondo 2006 all’altro. Da colui che ci ha fatto urlare nelle notti di Dortmund e Berlino a chi ci ha incantato col suo piede fatato in più di 20 anni di carriera costellata solo da grandi successi e che ha nella notte dell’Olympiastadion la ciliegina sulla torta. Sarà dunque l’ex metronomo di Milan e Juventus il nuovo allenatore della Sampdoria nel prossimo campionato di Serie B.
In Italia dopo due anni
Un ritorno in Italia il suo che arriva due anni dopo il quarto posto ottenuto sulla panchina della Juventus. Era il 2020-2021 e il Maestro, così soprannominato quando era calciatore, dopo essere stato nominato allenatore dell’Under 23 bianconera che giocava in Serie C, è stato promosso immediatamente in prima squadra per sostituire l’esonerato Maurizio Sarri. La stagione scorsa invece un’esperienza in Turchia al Fatih Karagumruk che terminerà con una risoluzione contrattuale a tre giornate dalla fine. Ora l’occasione per ricominciare dall’Italia e da un campionato denso di insidie come la Serie B.
Biennale con opzione
Andrea Radrizzani e Matteo Manfredi fanno sul serio con Andrea Pirlo. La proprietà b blucerchiata ha infatti proposto a Pirlo un biennale con opzione per il terzo anno, segno che puntano fortemente su di lui per tentare la risalita nel calcio che conta. Adesso l’opportunità di rimettersi in gioco e mettere a disposizione della squadra la sua esperienza e il suo carisma, oltre alle sue conoscenze tecniche. Andrea Pirlo riparte dalla Sampdoria. La Sampdoria riparte da Andrea Pirlo.






