Genoa, Gilardino: "Sacrificio per ottenere risultati positivi. L'atteggiamento sarà determinante"
Big match alla Unipol Domus. Il Genoa di Alberto Gilardino, forte del 3-0 casalingo contro la SPAL, scenderà in campo contro il Cagliari di Claudio Ranieri in una sfida che profuma di Serie A. Alla vigilia dell'incontro, il tecnico dei rossoblu liguri ha parlato in conferenza stampa dal centro sportivo "Gianluca Signorini" di Pegli.
Da più parti si considera questa sfida come un crocevia verso la promozione. La vede come una gara così o è una gara come le altre?
"Son tutte partite importanti e fondamentali. Da qui alla fine. Sia quando si gioca contro squadra come Cagliari, Frosinone o Bari sia contro squadre come il Cosenza. Domani affrontiamo una squadra forte, ringrazio Ranieri per i complimenti. Loro sono partiti e sono una candidata verso la promozione. Hanno in organico giocatori che hanno fatto la Serie A, in casa hanno un ruolino di marcia eccezionale. Ci sarà lo stadio pieno. In casa abbinano tecnica e forza. Da parte nostra noi vogliamo fare una partita solida dove ci sarà la possibilità di esaltare le nostre qualità, con fiducia e consapevolezza. Questa è la nostra volontà".
Gli infortunati?
"Sabelli e Frendrup sono recuperati, li altri invece no. Confido su chi c'è. Mi fido molto del gruppo e di chi ho a disposizione. Questa è la mia idea, di non cercare scusanti o alibi. Chi è fuori è importante e ci auguriamo che tutti rientrino. Pensiamo ad oggi e sono positivo nelle sensazioni di chi scenderà in campo".
TMW - Cosa chiedi alla squadra in vista di domani?
"Il Cagliari ha in organico giocatori forti e che fatto fatto categorie superiori. Da parte nostra vogliamo fare una partita solida, in fiducia per il momento e avere la consapevolezza da squadra di dover sacrificarsi per ottenere i risultato. Questa squadra, se sa sacrificarsi, può ottenere risultati positivi. Sappiamo e abbiamo rispetto di chi andiamo ad affrontare ma dalla nostra dobbiamo cogliere il momento migliore per dare fastidio al Cagliari".
Puscas è fra quelli recuperati?
"George ha recuperato".
Ieri abbiamo visto alcune foto di Ekuban. Ci sarà la possibilità di vederlo con la Primavera per mettere minuti nelle gambe?
"Caleb sta lavorando. Ha fatto un percorso come sapete di riatletizzazione con i preparatori e ora negli ultimi allenamenti ha iniziato con noi. Deve andare in progressione nelle prossime settimana e valuteremo con il ragazzo le condizioni migliori".
La pazienza è la virtù più importante?
"La volontà è stata questa. Sapevamo che con un episodio potevamo sbloccarla. Domani stratregicameet può anche essere un altro tipo di partita. Se loro vorranno partire forte o avere un atteggiamento più attendista. Confido nei ragazzi per l'entusiasmo che c'è in questo momento, per la voglia che stanno mettendo e ci vorrà la tigna giusta per affrontare questa gara. L'atteggiamento sarà determinante".
Il tuo lavoro con la squadra.
"La voglia è lavorare nel quotidiano per far sì che i ragazzi assimilino i concetti. Io mi fido molto del lavoro. Credo che se uno persevera nel lavoro, negli atteggiamenti poi prima o poi i risultati devono arrivare. Le qualità della squadra poi devono essere importanti e quello c'è. E' normale che quando uno arriva e porta qualcosa di diverso anche a livello tattico, questa squadra può modellarsi dall'inizio o a gara in corso. Questo deve essere brava a farla in questo campionato".
La condizione fisica della squadra.
"Spiace solo per gli infortuni che stiamo avendo in questo momento però è normale che sia nel lavoro tecnico-tattico sia nel lavoro dei preparatori atletici sono una garanzia. Mi hanno dato una mano, oltre allo staff tecnico, lo staff dei preparatori atletici. E' merito di tutti. Gli episodi degli scatti di Strootman e di Sturaro sono simbolici. Li ho fatti vedere alla squadra perchè rappresenta la voglia di dare continuità negli atteggiamenti. E questo è molto gratificante per un allenatore. Abbiamo avuto poco tempo per festeggiare perchè c'è già un'altra partita e la gara di domani avrà bisogno di un altro atteggiamento. Siamo pronti a questo".
Gilardino e il turnover?
"Giocando ogni quattro giorni è normale che bisogna valutare tutte le situazioni dei singoli. Le valutazioni sono in corso sia per la partita di domani che per quella di lunedì. Si cerca di fare le cose nel modo giusto per i giocatori. Come è successo che Criscito è rimasto fuori e ha giocato Haps, domani ci sarà invece possibilità per lui. Dovremo fare delle valutazioni. Giocando ogni tre-quattro giorni non si possono non fare".
Quanto ne avranno ancora Aramu e Coda?
"Aramu può recuperare un po' prima rispetto a Coda. Non vi so dare le tempistiche precise, mi auguro che entrambi possano essere più presto con noi".






