Il Cosenza ribalta la Reggina in 2'. Viali: "Se avessimo perso, sarei stato massacrato"
"Un risultato troppo importante. La cosa buffa è che eravamo pronti a raccontare un’altra partita fatta molto bene. Ma le parole stanno a zero contro i punti. Invece i ragazzi ci hanno creduto fino alla fine, una grande partita e soprattutto un grande risultato. Basta un risultato come questo per far vedere tutto in maniera diversa": così, dopo la vittoria in extremis sulla Reggina, ribaltata dal 90' al 92', il tecnico del Cosenza William Viali.
Che, come si legge su tifocosenza.it, ha poi proseguito: "Cerco sempre di ottimizzare rispetto al momento le situazioni che abbiamo. Dopo Como le scelte sono arrivate per la squadra che incontravamo, un avversario che ha corsa, volevamo ribattere corto su corto. In attacco eravamo limitati a livello numerico, quindi ho puntato su tre trequartisti sotto una punta di riferimento come Zilli, per creare scompiglio tra le linee della Reggina. È una soluzione che possiamo coltivare. Gli infortuni mi hanno fatto andare più per quell’idea. E ci tengo a dire che i ragazzi sono gli stessi di Como, poi lì abbiamo fatto degli errori gravissimi che hanno sporcato la partita. Oggi (ieri, ndr) all’intervallo sono entrato negli spogliatoi e le prime parole che ho sentito sono state: hanno fatto mezzo tiro e stanno vincendo. Ma ci saremmo fatti del male un’altra volta, è un pensiero da sfigati. Cancelliamo il primo tempo, pensiamo a vincere il secondo tempo. Se avessimo fatto un gol sarebbe finita pari, abbiamo vinto 2-0 la ripresa e vinto la partita. Siamo riusciti a staccare l’episodio che spesso ci ha sporcato le partite, è il salto di qualità che serviva"
Conclude: "Tante gare si sono risolte per un piccolo episodio. Moralmente ci crediamo, oggettivamente dobbiamo migliorare questo aspetto. La prestazione oggi non conta più, se avessimo perso sarei stato massacrato, se avessimo pareggiato avrei detto che avremmo meritato la vittoria. I risultati vengono dalle prestazioni, ma non posso più raccontarlo".






