Juve Stabia, tre manifestazioni d'interesse per la cessione: c'è anche un gruppo svizzero
La Juve Stabia chiude una stagione esaltante (secondo playoff consecutivo, il colpo di Modena, la doppia sfida giocata ad armi pari con il Monza) e ora è tempo di definire il futuro fuori dal campo. Sul versante societario si muovono novità potenzialmente decisive per le Vespe.
Gli amministratori giudiziari guidano il club
Le Vespe sono attualmente nelle mani di due amministratori giudiziari, i Dottori Mario Ferrara e Salvatore Scarpa, che stanno traghettando il club nella delicata fase di amministrazione. La parentesi Agnello è archiviata: la Procura di Napoli ha annullato il passaggio di quote, chiudendo definitivamente quella vicenda. Ferrara e Scarpa sono ora al lavoro per far prelevare le quote ai soggetti interessati, con il Direttore Generale Ferdinando Elefante in prima linea nei contatti preliminari.
Tre cordate in campo: c'è un gruppo svizzero
Stando a quanto riferito da PianetaSerieB, è già arrivata una manifestazione d'interesse da parte di un gruppo svizzero. Ne sono attese altre due: una fa capo a un imprenditore singolo, l'altra a un gruppo di due o tre imprenditori che stanno lavorando per aggregarsi e mettere in comune le proprie risorse. Il profilo dei potenziali acquirenti viene descritto come quello di soggetti seri ed economicamente solidi.
Iscrizione Serie B: la condizione imprescindibile
La condizione imprescindibile per rilevare il club è chiara: garantire la copertura integrale delle spese di iscrizione alla prossima Serie B, quantificate attorno ai 4-5 milioni di euro. Tutti i soggetti che hanno manifestato o stanno per manifestare interesse avrebbero già dato garanzie in tal senso. Un segnale che lascia ben sperare sulla continuità sportiva delle Vespe nel campionato cadetto.











