La Sampdoria sfoglia la margherita dopo il no a Grosso: oggi giorno decisivo per l'allenatore
Grosso sì. Grosso no. Grosso forse. Alla fine Fabio Grosso non sarà il primo allenatore della nuova era dellla Sampdoria. Un'altalena di sensazioni, ripensamenti e poi aperture ma alla fine la chiusura definitiva. Il matrimonio fra l'ex difensore, protagonista la passata stagione con il Frosinone di una cavalcata memorabile culminata con la promozione in Serie A, e la Genova blucerchiata non s'ha da fare. Fumata nera. La società guarderà altrove per trovare il tecnico a cui affidare la panchina. Per la definitiva ricostruzione dopo il rischio corso nei mesi scorsi.
Le tappe della telenovela
Il nome di Fabio Grosso era il primo della lista. Accostato ai blucerchiati sin dall'arrivo della nuova proprietà, sembrava ad un passo insieme a Riccardo Pecini - che poi ha annunciato ai nostri taccuini i motivi della decisione di non ritornare in blucerchiato - ma successivamente sembrava esserci stato un rallentamento nell'operazione. Negli ultimi giorni, un nuovo cambio di scenario con una possibile riapertura. Alla fine, dopo una serie di incontri l'ultimo dei quali però sembra non esser avvenuto nella giornata di ieri, non è rimasto del tutto convinto decidendo così di cambiare profilo a cui affidare la panchina.
Farioli o Pirlo
Chi sarà dunque l'allenatore? Sfogliano la margherita Manfredi e Radrizzani con la lista dei tecnici che inesorabilmente si riduce. Con il rifiuto di Grosso e Marco Baroni che sembra essere destinato al Verona, i blucerchiati potrebbero optare per Francesco Farioli o Andrea Pirlo, tecnici che rimangono ancora in corsa per la panchina. Il giovane tecnico classe 1989, ed ex vice di De Zerbi al Sassuolo, dovrebbe essere più avanti rispetto all'ex metronomo di Juventus e Milan ma i colpi di scena sembrano essere all'ordine del giorno. Oggi dovrebbe essere il giorno decisivo per la decisione definitiva. Poi la Sampdoria potrà definitivamente ripartire.






