Padova, Mirabelli: "La B punisce ogni presunzione. Dovremo essere umili"
Conferenza stampa di fine mercato in casa Padova con protagonista il direttore sportivo Massimiliano Mirabelli. Ecco uno stralcio delle sue dichiarazioni riportate da TrivenetoGoal:
“A gennaio la famiglia Banzato è stata molto importante perché ci ha consentito di raggiungere la salvezza. Già lì sono stati determinati, loro possono già essere giudicati perché ci hanno dato la possibilità di fare qualcosa di importante. Loro possono essere già promossi, per quanto riguarda il nostro lavoro bisognerà aspettare giugno. Non dobbiamo mai perdere di vista che il campionato di B punisce ogni presunzione. Abbiamo messo una pietra sui nostri obiettivi. Dobbiamo tenere in mente di essere molto umili. Dobbiamo prima di tutto fare quei punti importanti che ci consentano di stare lontani dallo scorso anno. Questa società vuole arrivare in A, magari non subito, ma stiamo gettando le basi. Non servono voli pindarici.
Da oggi Sandro Porchia sarà direttore sportivo e io sarò responsabile dell’area tecnica. Abbiamo preso anche un capo scout, Francesco Musumeci, per costruire una rete di scouting che non avevamo. Prima non ce lo potevamo permettere, sono molto contento di aver creato questa struttura. Abbiamo supportato il lavoro e fatto le cose che dovevamo fare”.






