Pescara-Padova 0-1, le pagelle: Faedo decisivo, Sorrentino alza il muro, Meazzi sliding doors
Risultato finale: Pescara-Padova 0-1
PESCARA
Desplanches 6 - Risponde presente quando il Padova prova a pungere nel primo tempo. Potrebbe forse far meglio in occasione del gol di Faedo.
Gravillon 6,5 - Sicurezza nelle chiusure e scelta dei tempi sempre azzeccata. Concede poco agli attaccanti avversari.
Brosco 6 - Prestazione solida da parte del capitano biancoazzurro, che tenta anche la conclusione personale nel finale per riacciuffare il pareggio.
Corazza 6 - Prova a ripetere la grande prestazione di Catanzaro, ma non è altrettanto incisivo. Dal 66' Olzer 6 - Buon impatto sulla gara, fa sentire il suo apporto in entrambe le fasi di gioco.
Faraoni 6 - Buttato subito nella mischia da Gorgone, non è ancora al top della condizione, ma appare già ben calato nella nuova realtà biancoazzurra. Dal 78' Capellini s.v.
Valzania 5,5 - Fatica ad imporsi nella densità del centrocampo. Solo qualche timido spunto in fase di costruzione.
Meazzi 6,5 - Trova il colpo vincente sul finale di primo tempo ma il VAR gli nega la gioia del gol. Guadagna molti falli e nel complesso è uno degli elementi migliori nella formazione di casa. Dal 77' Caligara s.v.
Letizia 6,5- Fa tanto movimento e cerca sempre di imbeccare le ripartenze del Pescara. Si rende pericoloso anche nel finale ma trova un super Sorrentino.
Tonin 6 - Più attivo nel primo tempo, quando crea diversi pericoli per la retroguardia biancoscudata. Nella ripresa è meno presente. Dal 71' Cangiano 6,5 - Entra bene in partita e contribuisce al forcing finale del Pescara.
Tsadjout 5 - Cerca sempre di partecipare alle iniziative offensive ma manca l'adeguata precisione. Sfortunato in occasione della rete di Meazzi, è sua la posizione di fuorigioco che fa intervenire il VAR. Dal 72' Okwonkwo 5,5 - Prova a rendersi pericoloso dalle parti di Sorrentino
Di Nardo 6 - Ci mette impegno e tanta garra, ma non ha fortuna nelle conclusioni. Quando serve, si spinge fino alle retrovie per dare una mano in copertura.
Giorgio Gorgone 5,5 - Le "sliding doors" del gol annullato a fine primo tempo forse determinano l'esito di una gara che nei valori è apparsa equilibrata.
PADOVA
Sorrentino 7 - Primo tempo piuttosto tranquillo, nella ripresa si supera più volte, mantenendo la porta inviolata sulle conclusioni insidiose di Corazza, Letizia e Faraoni.
Faedo 7 - Nel primo tempo spesso si sgancia per aggedire la profondità e cerca i compagni con cross interessanti. Nella ripresa è determinante nell'azione del vantaggio, prima con l'imbeccata per Bortolussi, e poi con la ribattuta in porta. Dall'89' Villa s.v.
Sgarbi 6 - Insieme a Perrotta cerca di fare diga quando gli attaccanti del Pescara tentano di sfondare. Ci mette un po' di mestiere quando serve.
Perrotta 6 - Controlla bene Tsadjout. Con l'ingresso di Okwonkwo e il forcing finale dei biancoazzurri deve fare gli straordinari.
Capelli A. 5,5 - La catena di sinistra del Pescara dà parecchio da fare. Con Meazzi deve invece intervenire con le cattive.
Fusi 6 - Inizia con un buon piglio, poi abbassa un poco i giri quando il Pescara aumenta il pressing.
Crisetig 6 - Si disimpegna bene nella prima parte di gara, mentre nel finale va un po' in affanno. Dall'88' Baselli s.v.
Harder 6,5 - Prestazione di sostanza da parte del centrocampista di proprietà della Fiorentina, sempre molto vivace nella metà campo avversaria. Dal 77' Belli s.v.
Barreca 6- Poco appariscente ma sempre presente nella manovra del Padova. Si spende in entrambe le fasi.
Seghetti 6 - Qualche spunto offensivo, ma nel complesso si trova ben controllato dai difensori avversari. Dal 71' Buonaiuto 6,5 - Ottimo ingresso in un finale intenso. Si fa sentire sia in attacco sia in copertura.
Bortolussi 6 - Può rammaricarsi per il palo colpito in occasione dell'azione che porta poi al gol di Faedo. Non ha molte altre occasioni per lasciare il segno.
Matteo Andreoletti 6,5- Sul campo di un tignoso Pescara il Padova riesce a conquistare tre punti grazie ad una gara attenta. Un finale di sofferenza ma anche di solidità difensiva legittima la vittoria.













