E pensare che voleva ritirarsi! Di Nardo: "Anni tosti, ma ora voglio salvare il Pescara"
Un Pescara che sta tentando almeno di agganciare la zona playout, per avere ulteriori possibilità di salvezza, e un Antonio Di Nardo che sta trascinando il Delfino a suo di gol: quattro doppiette nell'ultimo mese, un dato che dice tutto.
Ma la vita dell'attaccante classe 1998 non è sempre stata facile, perché solo 36 mesi fa stava vivendo una retrocessione in Eccellenza che stava portando con sé tante porte chiuse in faccia, che avrebbero messo a dura prova chiunque: "Ho persino pensato di ritirarmi, in passato mi avevano definito come ‘quello che non segnava mai’ - ha detto il giocatore al sito gianlucadimarzio.com -, ma devo ringraziare mio fratello Gianni per avermi dato una grande mano a non mollare. E ora voglio solo raggiungere la salvezza con questa squadra, ci crediamo. È vero, nell’ultimo turno abbiamo perso 4-2 contro l’Empoli, giocando tutta la partita in dieci uomini, ma non molliamo: vogliamo rimanere in Serie B".
La salvezza (anche diretta) è chiaramente ancora possibile, perché, pur rimanendo fanalino di coda della graduatoria cadetta, il Pescara è a soli cinque punti dalla salvezza diretta, e a due dalla zona playout. Lo scontro diretto con la Reggiana di lunedì 6 aprile avrà sicuramente un peso specifico notevole.











