Serie B, Bari-Cosenza: tra tabù San Nicola e volontà di lasciare l'ultimo posto
Il Bari vuole vincere per avvicinarsi alla seconda posizione e sfatare il paradossale tabù San Nicola. Il Cosenza, reduce da risultati importanti contro Parma e Ternana, ha invece voglia di abbandonare l'ultimo posto e rilanciarsi prepotentemente nella corsa salvezza. Sulla carta padroni di casa favoriti, ma la B insegna che non esistono gare dall'esito già scritto. Dirigerà il signor Rutella.
COME ARRIVA IL BARI
Prima convocazione per Matino, calciatore fortemente voluto dal direttore sportivo Polito e che è arrivato nelle ultime ore di mercato. Restano fuori Folorunsho, Galano e Ceter. Quanto alla probabile formazione, consueto ballottaggio a destra tra Pucino e Dorval: l'ex Salernitana garantisce equilibrio e maggiore copertura, il suo alter ego spinge tanto ma lascia spesso campo agli avversari. Staremo a vedere. Davanti possibile il rilancio di Antenucci dal primo minuto, con Cheddira, Botta e Benedetti alle sue spalle e il tandem Maita-Maiello a copertura della retroguardia. Intoccabili Mazzotta, Di Cesare e Vicari. Tra i pali Caprile.
COME ARRIVA IL COSENZA
Ancora out Florenzi, assenza davvero pesante per il tecnico Viali che spera di recuperarlo per la prossima settimana. Out anche Kornvig e La Vardera per un problema muscolare. Scontato il turno di squalifica sarà invece a disposizione Cortinovis. Tuttavia dovrebbe partire dalla panchina e dare il suo contributo nella ripresa: il terzetto a metà campo sarà formato da Calò, Brescianini e Voca, favorito su Praszelis. Davanti scalpitano i nuovi arrivati Marras e Zarate, ma entrambi non hanno ancora i 90 minuti nelle gambe e andranno inevitabilmente gestiti. E così Finotto è pronto a indossare la maglia da titolare.






