Serie B, Venezia-Modena: Pohjanpalo non si tocca, Tremolada il dieci. Ionita tira il fiato?
Il Venezia per allontanarsi ulteriormente dalla zona playout, il Modena per non smettere di credere nei playoff. Alle 18 di oggi lo stadio Pierluigi Penzo manderà in scena la grande sfida tra lagunari e canarini per la 35esima giornata di Serie B. Il direttore di gara designato per il match pomeridiano sarà Daniele Rutella, della sezione Enna.
COME ARRIVA IL VENEZIA
Reduce da un'uscita super convincente contro la Ternana chiusa immediatamente 4-1, ora tocca al Modena. Non è ancora finita, serve distanziarsi sensibilmente dalla zona playout ancora per qualche punto utile, a partire da oggi. Coach Vanoli dovrebbe schierare un undici molto simile a quello visto contro le fere: stesso terzetto difensivo (Hristov-Svoboda-Carboni), con Ceppitelli ancora in panchina e Joronen a guardia della porta. Tessmann a coordinare il traffico lì in mezzo, con Ellertsson e Andersen in vantaggio su Čeryšev e Busio. In attacco pochi dubbi: Pohjanpalo-Johnsen la coppia d'attacco insostituibile.
COME ARRIVA IL MODENA
I geminiani devono rifarsi dall'ultimo deludente pareggio ottenuto contro la Spal penultima in classifica. Perso il momento propizio per mettere la freccia e sorpassare la Reggina caduta a in casa, mister Tesser deve tirare su il morale della squadra e preparare la prossima gara. In difesa tutto come nella norma, con Pergreffi e Silvestri centrali di difesa accompagnati. A centrocampo potrebbe cambiare almeno un interprete: Gerli è chiamato agli straordinari, Magnino dovrebbe essere scalzato da Armellino, con Ionita-Duca ballottaggio aperto. Là davanti Tremolada farà da inventore di gioco sotto punta per Falcinelli e Diaw.






